Inaugurato a Nola il Vulcano Buono di Renzo Piano. Ma quanto è buono?
| di Carmine De Falco |
Apre a Nola il Vulcano Buono. Progettato da Renzo Piano, che ne decanta le caratteristiche di centro multi-servizi e di aggregazione sociale piuttosto che di luogo di commercio, si caratterizza per un design originale della struttura. Ma quanto sia buono questo vulcano è tutto da capire. Soprattutto se poi l’epiteto “buono” è stato scelto per contrapporsi a un Vesuvio visto come vulcano cattivo. Si dimentica, infatti, che l’epiteto per eccellenza del dominatore del Golfo di Napoli è quello di creator. Il Vesuvio, con la sua lava fertile, ha da sempre dato vita a un’intensa e prolifica attività umana, tanto che oggi nel comprensorio vesuviano si susseguono diversi paesi ad altissima densità abitativa – a discapito della sicurezza delle stesse persone che ci vivono.
Intorno al progetto di Piano, invece, c’è un grande parcheggio circolare e una serie di scenografici ingressi disseminati lungo la circonferenza della struttura, tali da creare una perfetta disposizione logistica dei flussi di ingresso di merci e persone. Così come una bretella a due corsie, creata apposta per raggiungere la struttura, eviterà ingorghi colossali. Tutto perfetto dunque, una grande opera d’ingegneria e un complesso infrastrutturale impeccabile che darà lavoro, si calcola, ad almeno 2500 persone. Ma perfetto per cosa? Per chi?
Il Vulcano Buono non è altro che un grosso contenitore di negozi, con alcune prime aperture in provincia di Napoli, e con la prima presenza di un importante operatore della Gdo nella zona del nolano (un Auchan per la precisione) che attrarranno sicuramente un’utenza rilevante da tutti i comuni limitrofi, dal vesuviano, dall’avellinese e dal casertano. Qui però finiscono i “pregi” della struttura. La grande piazza centrale, definita da qualcuno una nuova piazza Plebiscito, da qualcun altro una sorta di anfiteatro stile Colosseo, è in realtà un luogo triste e vacante con pochi alberi desolati e lampioni d’alto design abbandonati a se stessi in uno spazio enorme ma senza un reale punto “architettonico” d’incontro. Non ci sono né panchine, né installazioni, né fontane, né qualsivoglia attrattiva scenografica. Su tre lati opposti si rimbalzano visivamente gli ingressi del supermercato, di MediaWorld e dell’ennesima multisala cinematografica che trasmetterà i soliti film hollywoodiani. Non c’è nessun progetto culturale di rilievo, nessuna iniziativa volta al miglioramento sociale e della qualità della vita della popolazione che vive nei dintorni: si è dato vita all’ennesimo sgretolatore di tessuti urbani consolidati, all’ennesimo “promotore” di una società dei consumi ossessivo e prepotente, dove i cittadini-consumatori si incontrano e scontrano in relazioni labili e vacue. E tra un Presidente della Repubblica che definisce la struttura il volto buono della città partenopea, “una delle facce più belle, anzi una facciona meravigliosa di Napoli”, una passerella del Presidente del Consiglio, le dichiarazioni di rito dell’archistar che giustifica il suo operato e i proclami dell’imprenditore di turno, nessuno osa avanzare riflessioni sul modello di vita che stiamo progettando e che attuiamo.
Carmine De Falco
8 dicembre 2007

Vulcano Buono - http://www.vulcanobuono.it/
210 milioni di investimento, 1700 addetti, 155 negozi, un albergo, 9 sale cinematografiche

Romano Prodi: "Un esempio per un Sud che deve dire basta ai soldi a pioggia utilizzando al meglio i fondi comunitari".
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''il Mezzogiorno ha bisogno nel pubblico e nel privato di grandi interventi che cambino la struttura e non di distribuire le risorse dell'Unione europea in mille cabine, in mille rivoli perche' allora non si ha una forza d'urto. Qui abbiamo un grande sistema di logistica inaugurando questo centro legato a Gioia Tauro, a Napoli. E' veramente una cosa bella per il Mezzogiorno''.
(...)
Il Vulcano Buono ''non e' un pezzo isolato, e' il terminale di un sistema che sta funzionando. Prendiamolo come esempio''.
Renzo Piano: ''oggi si realizza un miracolo Napoli, si passa dai disegni alla realta''
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"la piazza nel cratere del Vulcano rappresenta il passato ma anche il futuro. Oggi si realizza l'idea di un folle (il riferimento e' a Punzo, ndr) realizzata da un pazzo quale il sottoscritto''.
Beniamino Depalma (vescovo di Nola):Â "che Dio possa entrare in strutture come queste che devono coniugare economia e solidarieta".Â
Antonio Bassolino: ''si apre un grande polo di eccellenza che e' anche il frutto di una grande sinergia tra pubblico e privati, tra istituzioni e forze imprenditoriali. E' un esempio al quale dobbiamo far seguirne anche altri''.
Benoit Lheureux (amministratore delegato di Gallerie Commerciali Italia spa): ''è la sfida sul piano imprenditoriale di un'operazione per la quale siamo convinti ci sarà un notevole sviluppo: è un progetto unico nato dalla volontà di un gruppo di imprenditori che hanno lottato per anni con coraggio per realizzarlo''.
Gianni Punzo: ''qui a Nola si e' realizzato un modello innovativo di impresa in continua evoluzione creando un distretto del terziario avanzato che e' uno dei principali volani dello sviluppo economico ed occupazionale dell'intero Mezzogiorno''.
mo mi incazzo
che cacata,valeva la pena sottrarre terreni fertilissimi alla
agricoltura per costruire quel coso da me soprannominato " CACATURO"?
Per non parlare poi dell'hangar per aerei passato per Chiesa.
NO Comment
non permetto nessuno di
non permetto nessuno di chiamare vulcano buono cacaturo perche quel cacaturo a dato posti di lavoro a un sacco di gente mommimincazzo io chi a la pancia piena non pensa cosi io la voro li alla lucente
risposta al lavoratore della lucente
lavori ma ti sei chiesto quanta gente viveva grazie all'indotto legato all'agricoltura e che ora è senzza lavoro?
inoltre caro lucente lo sai quanto percepiscono di stipendio gli occupati al grosso supermercato che scimmiotta le persone ingenue.
QUESTA OPERA GOGANTESCA è
QUESTA OPERA GOGANTESCA è GIà IN CRISI
MA SERVIVA?
CIAO
vulcano buono
direi decisamente di no si è cercato di scimmiottare un qualcosa che tra poco a causa della cementificazione non esisterà più
azz! vogliono radere al
azz! vogliono radere al suolo anche il Vesuvio per costruire palazzi e ville? :o






















PER L' IRRIPETIBILE ARCH. RENZO PIANO
E' inutile starci a dilungare su quanto il Ns RENZO PIANO e' UNICO. Il progetto e' strepitoso e grandi sono stati anche i partecipi alla realizzazione . Orgoglioso e fiero di avere in italia Architetti di fama come l'arch. RENZO PIANO