Giugno 2011: «Impiegheremo i corsisti» - Marzo 2012: «ai Bros mai fatto promesse»
Il sindaco di Napoli: «Siamo sempre stati molto chiari con tutti. Il dramma del lavoro è una priorità per noi, ma non abbiamo mai fatto promesse, siamo trasparenti»
NAPOLI - «I Bros lanciano accuse ai politici di aver fatto promesse? Non so a chi si riferiscono. Noi non abbiamo mai fatto promesse».




Raphael Rossi a Report
«Comune di Napoli presenta, tra uffici propri e società partecipate, circa 21mila dipendenti. Se la statistica è ancora considerata una scienza in questo paese, mi sembra altamente probabile che una mia cugina possa lavorare come staffista presso una struttura del Comune. Per altro -ed è l'aspetto più importante- con un curriculum assolutamente appropriato al... ruolo che ricopre. Mia cugina lavora – e non su mia indicazione- all'assessorato allo Sport ed è laureata in Scienze motorie con specialistica in comunicazione, marketing e gestione impiantistica sportiva, laurea conseguita presso l'Università degli studi di Napoli Parthenope.
Antonio Di Pietro: «Ci vogliono leggi speciali. Si deve tornare alla Legge Reale. Anzi bisogna fare la ’legge Reale 2’. Contro atti criminali come quelli di Roma. Si devono prevedere arresti e fermi obbligatori e riti direttissimi con pene esemplari», a proposito della manifestazione del 15 ottobre, a cui non ha partecipato.
Giorgio Bocca, editorialista di Repubblica e scrittore, torna ad esprimere la sua opinione sul popolo meridionale. In un docu-film edito da Feltrinelli, dal titolo “La neve e il fuoco”, il giornalista nell’intervista di Maria Pace Ottieri, anticipata da Libero, afferma, parlando delle prime volte in cui visitò il Sud: “C’era sempre il contrasto fra paesaggi meravigliosi e questa gente orrenda (…). Insomma, la gente del Sud è orrenda (…). C’era questo contrasto incredibile fra alcune cose meravigliose e un’umanità spesso repellente”.
Una pista ciclabile di 20 chilometri che attraverserà tutta Napoli da Bagnoli a San Giovanni. L'annuncio, non ancora ufficiale, è stato fatto dal sindaco de Magistris durante l'iniziativa “Puliamo il mondo” promossa da Legambiente ieri a Piazza Trieste e Trento e andata in onda nel programma Ambiente Italia di Rai 3. «Faremo la pista ciclabile da Bagnoli a San Giovanni» ha detto infatti il sindaco ai pochi presenti e alle mamme e bambini che si erano avvicinati. «Inaugureremo i lavori fra qualche giorno – ha spiegato – e dureranno 180 giorni. In primavera Napoli avrà 20 km di pista ciclabile».
«Il miracolo di San Gennaro fa bene alla città, ma Napoli non ha bisogno della religione e dei miracoli per andare avanti, ma del lavoro duro delle persone».
Il sindaco di Napoli Gianni De Magistris assicura che presto si giungerà ad un accordo con Aurelio De Laurentiis per l'ammodernamento dello stadio San Paolo: "Entro l'anno chiuderemo un accordo tra il Comune e la Società Calcio Napoli - ha detto a Radio Kiss Kiss -. Sarà un grande accordo non solo per un nuovo stadio a Piazzale Tecchio, ma per rilanciare completamente l'intera area che sarà comunque già valorizzata al massimo dalla Mostra d'Oltremare che ospiterà il Forum delle Culture, un grande parco dei divertimenti e tante altre iniziative".
Luigi De Magistris prima del miracolo di san Gennaro: «Sono fermamente laico»
(ANSA) - NAPOLI, 13 SET - ''Avremmo preferito che la trasferta inglese di De Magistris e Sodano ci fosse stata comunicata ieri nel corso della conferenza dei capigruppo''. Lo dichiara in una nota il capogruppo consiliare di PdL Napoli Stanislao Lanzotti. ''Anche io, come tifoso del Napoli, avrei voluto andare a seguire la partita di champions, ma, poiche' erano previsti due importanti consigli comunali ho ritenuto ovvio e doveroso anteporre il mio ruolo di consigliere comunale alla mia passione calcistica. De Magistris dovrebbe ricordare che, prima di essere tifoso, e' sindaco della nostra citta'. Lo invitiamo ad una maggiore responsabilita' istituzionale'', conclude Lanzotti.
(ANSA) - NAPOLI, 13 SET - ''Si tratta di attacchi strumentali e privi di fondamento, assolutamente distanti dalla verita'. Lo affermo a ragion veduta, avendo partecipato alla riunione dei capigruppi tenutasi ieri pomeriggio. Voglio percio' chiarire perche' l'opposizione eviti di alimentare polemiche capziose''.
"La notizia che De Magistris abbia fatto annullare due delicatissimi consigli comunali, per andare due giorni a Manchester a vedere la partita del Napoli è incommentabile". Lo dichiara in una nota il capogruppo consiliare del PdL, Marco Mansueto (tifoso del Napoli).
Dichiarazione congiunta di de Magistris, Caldoro e Graziano
“Tengo a ribadire che Napoli, con questa amministrazione, sarà sempre città dell’accoglienza e dei diritti. Riguardo a quanto accaduto nelle ore scorse, durante il trasferimento degli immigrati dall’autoparco, disporrò un’inchiesta interna che chiarisca la dinamica di cosa sia realmente successo”. Un comunicato di dieci righe con cui il sindaco Luigi de Magistris chiede chiarezza ricordando che il “il Comune ha già dato prova di quanto sia sensibile al tema dei diritti degli immigrati provvedendo a dare una sistemazione dignitosa agli 84 immigrati che da mesi vivevano in condizioni inaccettabili”
A Napoli de Magistris non vuole né discariche né termovalorizzatori. Tuttavia, nel corso della trasmissione In Onda su La 7, condotta da Luca Telese e Luisella Costamagna, ha confermato che spedirà i rifiuti napoletani all'estero,"destinati a finire in impianti sicuri". Ovvero porteremo i nostri rifiuti in discariche e termovalorizzatori. Che all'estero, per uno strano fenomeno di doppiopesismo demagistriano, diventano impianti sicuri.
Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera:
«Mi viene da ridere quando parlo di compattatori. La sera, quando dopo una giornata di lavoro vado a mangiare, gli occhi mi si illuminano quando li vedo uscire. Una volta mi si illuminavano quando vedevo una bella ragazza»
«Devo dire di essere rimasto molto deluso dal rifiuto del governatore della Puglia ad accettare i rifiuti di Napoli. Mi ha colpito il tono e la severità di Vendola che ha paventato il rischio di una mobilitazione popolare. Ma noi portiamo fuori rifiuti regolari in Emilia e Toscana senza problemi. Non dimentichiamoci poi che sono stati imprenditori del nord quelli che hanno trafficato sui rifiuti tossici»
«Entro cinque giorni la città potrà essere pulita. Dove porto i rifiuti non lo posso dire, perché ogni giorno ci viene messo un ostacolo e temiamo che anche mediaticamente si possano alzare polveroni dicendo che esportiamo rifiuti nocivi»