Finito l’anno scolastico, iniziano le proteste per il mancato rinnovo del contratto per circa 200 lavoratori socialmente utili, addetti alle pulizie negli istituti scolastici di Napoli. Oggetto della contestazione è la cassa integrazione per gli operatori scolastici a partire dal prossimo 10 giugno fino all’8 settembre.
I lavoratori ex Lsu hanno indetto una manifestazione di protesta sotto il Palazzo della Regione al Centro Direzionale. Come sottolinea il rappresentante sindacale Usb, Michele De Martino, gli operatori non sanno “se e quando verrà erogata la cassa e tantomeno se, come e con chi continueranno a lavorare dal 9 settembre in poi”.




Le Commissioni Politiche sociali e Bilancio, presiedute rispettivamente da Vincenzo Gallotto e Elpidio Capasso, si sono riunite oggi per affrontare l'emergenza costituita dai pagamenti alle Case Famiglia che vantano crediti per molti milioni e lamentano ritardi nei pagamenti di 38 mesi. Molte di queste strutture, che assistono attualmente oltre 500 minori, rischiano di chiudere come hanno sottolineato nei loro interventi gli operatori del settore che hanno partecipato alla riunione insieme a quelli di altri progetti finanziati nazionalmente in campo socio sanitario e che aspettano analogamente di essere pagati. Ha partecipato l'assessora al Welfare Roberta Gaeta, mentre per l'assessore Palma, assente per impegni istituzionali, ha partecipato Maurizio Zofra, componente del suo staff.
Nonostante i fondi nazionali incassati dall'amministrazione comunale, le Case Famiglia continuano a non essere pagate. Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle cooperative italiane del settore sociale e presidente di Federsolidarietà nazionale, si schiera contro il comune di Napoli e garantisce mobilitazione da parte del Governo.
La tragedia di via Aniello Falcone, non una semplice fatalità. La denuncia di un dentista a Parallelo41, le responsabilità di chi non è intervenuto
La Giunta de Magistris cambia. Tra le new entry Roberta Gaeta, neo assessore alle Politiche sociali, proveniente dal consorzio di cooperative sociali che già avevano regalato il proprio presidente alla Giunta arancione.
Il rimpasto della Giunta de Magistris, dopo gli annunci e gli auspici disattesi, sembra ormai in dirittura d'arrivo. Alcuni degli assessori sul piede di partenza, hanno iniziato a prendere le distanze dal Sindaco e dall'amministrazione ritenuta colpevole del fallimento della rivoluzione arancione. È accaduto la settimana scorsa con la dura 

Si è conclusa la VI edizione della Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo, EnergyMed.
DE MAGISTRIS STRETTO NELLA MORSA DELLA RIVOLTA “CONSERVATRICE” E DEL DISASTRO AMBIENTALE DI BAGNOLI
Ai giovani elettori napoletani, chiamati per la prima volta alle urne, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha pensato bene di inviare, accanto alla scheda elettorale, una Costituzione italiana. Nessuno pensi che si sia trattato di un tentativo sottile di propaganda, il primo cittadino di Napoli è un ex magistrato che ha a cuore le leggi fondamentali che reggono il nostro Paese. Peccato che sia rimasto indietro di qualche anno, visto che il cadeau risale a quattordici anni fa. Stando a quanto affermato dalla professoressa Carmela Capolupo in una lettera inviata a Palazzo San Giacomo e diffusa in rete, il testo ignora tutte le modifiche apportate alla Costituzione dal 1999 fino ai giorni nostri.
La denuncia del Presidente della I Municipalità, Fabio Chiosi: in sosta vietata, l'auto della scorta di de Magistris per circa quaranta minuti ha intralciato il traffico nei pressi di via Monte di Dio. La Polizia Municipale chiude entrambi gli occhi.
Bando deserto per l'acquisto dei terreni edificabili del quartiere periferico. Il risanamento dell'area resta una chimera
L’apparenza conta più della realtà delle cose e da questo assioma il Comune di Napoli non si allontana nemmeno per il Wi Fi free, ovvero internet libero in alcune zone della città. Sulla carta si è partiti nella prima metà del 2011 con piazza Bellini e piazza Municipio, alle quali si sono aggiunte altre aree quali piazza Dante, via Port’Alba e Città della Scienza.
La grande moschea in Piazza Duca degli Abruzzi non si farà
Bando di gara per l’appalto sulla sorveglianza dei siti di stoccaggio: la Provincia di Napoli stanzia 11 milioni 800 mila euro per il servizio di vigilanza presso gli impianti, siti e discariche.
Anniversario della ricostruzione dell'Ente semidistrutto dopo la Seconda Guerra Mondiale
Nel 2012 differenziata al 20,40%. E da Palazzo San Giacomo continuano ad arrivare dati diversi da quelli certificati del Siorr.
Dopo il tramonto dell’immaginario rinascimento bassoliniano, Napoli rappresenta l’archetipo della città immobile con la sua manifesta incapacità di dare risposte ai mille devastanti problemi che l’affliggono, da quelli esistenziali a quelli minimi ma rilevanti del vivere quotidiano.



