Lidio Aramu presenta il libro di Gerardo Mazziotti, 20 anni di analisi e commenti dettagliati sulla Napoli del nostro tempo
Tratteggiare sinteticamente l’ultimo volume scritto da Gerardo Mazziotti è compito non semplice. La lettura del Diario napoletano è piacevole e al tempo stesso impegnativa, non per lo stile narrativo adottato, non per il lessico utilizzato, ma per la complessità e la vastità dei temi trattati e degli spunti che s’incontrano.
In esso, solo per citarne alcune per non privarvi del piacere della scoperta, si ritrovano, senza soluzione di continuità e con rara ed avvincente armonia:
Libri
Diario Napoletano, da Bassolino a De Magistris
- 08 Maggio 2012
- MediNapoli
Inchiostro digitale - Concorso letterario per gli studenti della Federico II
- 18 Aprile 2012
- MediNapoli
Maurizio de Giovanni e Antonello Perillo saranno i testimonial di ‘Inchiostro Digitale’ il primo concorso letterario esclusivamente dedicato alla comunità federiciana.
Perillo e de Giovanni insieme a Luciano De Menna parleranno della loro vocazione letteraria nell’ambito della presentazione del premio che si terrà venerdì 20 aprile 2012, alle 12, nell’Aula-Biblioteca Guarino, al piano terra dell’Edificio centrale dell’Università, in corso Umberto I, 40, a Napoli.
Il nostro novecento di Ermanno Corsi e Pier Antonio Toma
- 10 Marzo 2012
- MediNapoli
Martedì 13 marzo incontro alla Biblioteca Nazionale con Masullo, Scotti, Treccagnoli, GiancasproErmanno Corsi e Pier Antonio Toma traggono spunto da mezzo secolo di intensa attività professionale, per scrivere le loro testimonianze. "Il nostro Novecento - Due giornalisti a confronto" (Compagnia dei Trovatori edizioni) fa tappa alla Biblioteca Nazionale di Napoli (martedì 13 marzo ore 16.30) per una nuova occasione di confronto Intervengono Aldo Masullo, Vincenzo Scotti, Pietro Treccagnoli, Mauro Giancaspro.
Procida 1799 - La Rinascita degli Eroi
- 08 Giugno 2011
- Giovanni Di Cecca

Dopo “La Penna e La Spada” ed altri saggi storici sul 1799 napoletano, Antonella Orefice, partendo dalle cronache del Monitore Napoletano racconta in questo suo nuovo lavoro i fatti che sconvolsero l’isola di Procida durante i mesi della Repubblica napo...letana. Così come scrive nell’introduzione Renata De Lorenzo, l’Autrice, incrociando storia e letteratura, racconta realisticamente un’atmosfera diffusa e ci dà una rappresentazione del passato, a metà tra il romanzo e la tragedia. Procida, ove “la libertà era durata poco più di due mesi”, è un microcosmo della rivoluzione, capace di rifletterne tutte le attese e le contraddizioni: speranze, timori, sofferenze, complessi equilibri sociali, coinvolgimenti e ripulse. Breve è la vita della repubblica nell’isola: solo 64 giorni. Breve è anche la vita del giovane protagonista, il notaio napoletano Bernardo Alberini, Commissario dell’isola, appena trentenne, che invano aveva sperato di ricevere dall’ammiraglio Caracciolo aiuti per la difesa. Il suo cadavere, già in decomposizione, viene restituito dal mare a Miliscola. Emergono i “luoghi della memoria”: il castello dei d’Avalos, piazza di Santa Maria delle Grazie, dove è piantato l’albero della libertà, il colorato porto di Marina Grande, siti di raduni, scontri, di risse di marinai ubriachi, ma anche di appuntamenti amorosi. Ed ancora i palazzi storici, come quello Scialoja e le case più modeste del basso popolo. Della repubblica, come della libertà, sempre presente sullo sfondo, sia per essere esaltata che contestata, varia è la percezione: gruppi dirigenti, contadini, marinai, sono capaci di schierarsi, di rischiare, avendo percepito il senso del messaggio politico e sono impegnati a loro volta nel diffonderlo. In questo contesto si sviluppa un amore che altrimenti non avrebbe avuto ragione di esistere: la storia d’amore tra Bernardo, entusiasta o pessimista, e Aurora, pacata, triste, misteriosa, lapidaria nelle sue dense risposte, “una figurina esile e gentile”, che indossava “abiti stravaganti e demodé”, donna dai discorsi non banali, votata ad una “missione”, annunciatrice di rinascita e libertà. L’amore si basa su un dialogo che presuppone conoscenze comuni: Eleonora de Fonseca Pimentel, Ettore Carafa conte di Ruvo, l’avvocato Pagano, don Gennaro Serra, l’avvocato Pigliacelli. L’ iniziale colpo di fulmine dà luogo sì ad una passione, ma passione da patrioti, che rende calda la notte del loro innamoramento e si intreccia, nei successivi, spesso casuali incontri, strettamente con la politica e poi con la morte. Storia collettiva e individuale, esperienza politica e sentimentale si condizionano reciprocamente, in un racconto che compensa la mancanza di una idonea documentazione: notizie frammentarie si hanno infatti sul protagonista principale, attraverso Lomonaco, Dumas, D’Ayala, ma l’Autrice, già nota per i suoi lavori di ricerca storica, in questo contesto è legittimata ad inventare, a fare propri tutti i personaggi, adattandoli al proprio sentire, alla propria immaginazione. Le fonti, interrogate in maniera trasversale, ci danno un’atmosfera, fatta di razionalità e sentimento. Un diverso 1799, dunque, già pienamente romantico, quello che ci restituisce Antonella Orefice con il suo racconto, il cui intento principale è la trasmissione di un sistema di valori, in una dimensione insulare non marginale, essa stessa protagonista.
Giovanni Di Cecca
Direttore del Monitore Napoletano
Rifondato nel 2010
A Federica Garofalo il Premio “Il Racconto nel cassetto”
- 24 Maggio 2011
- Paolo Carotenuto
I vincitori del concorso letterario destinato a scrittori emergenti organizzato dall’associazione ALI
"Il tamburo delle sirene" di Federica Garofalo è l’opera risultata vincitrice dell'ottava edizione de “Il racconto nel cassetto – Premio città di Villaricca”, concorso letterario per scrittori emergenti promosso da ALI (Associazione Libera Italiana) e Cento Autori. La premiazione è avvenuta nel corso della Serata di Gala svoltasi nell’incantevole cornice di Villa Holiday a Calvizzano, e presentata dagli attori Marzio Onorato e Patrizio Rispo.
"I Resistenti"
- 06 Maggio 2011
- MediNapoli
I Resistenti è un lavoro poetico a quattro mani di Luca Ariano e Carmine De Falco, che trae origine da un lungo periodo di scambio di idee e confronto continuo.
Un confronto che permette ai due autori (quasi coetanei ma provenienti da aree geografiche diversissime) di scoprire, tra l'altro, di condividere una stessa idea di poesia basata su una “scrittura” del reale che sappia ricongiungersi alla comunità/collettività attraverso una descrizione poetica e onesta dell'umano e del quotidiano.
I medici della camorra
- 27 Aprile 2011
- MediNapoli
Il libro dello psichiatra Corrado De Rosa sarà presentato a Napoli, alla Libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri giovedì 28 aprile alle ore 18:30.
La malattia mentale sembra far comodo alla camorra. La sua storia criminale è piena di boss che utilizzano la follia per ottenere benefici di giustizia, spesso riuscendoci.
Talento Letterario 2011, premiazione a Napoli
- 15 Aprile 2011
- MediNapoli
Lunedì 18 aprile è in programma la premiazione dei vincitori del concorso Talento Letterario 2011, indetto per il secondo anno dall’associazione Libri In Circolo.
Numerosissime le opere pervenute; attentissimo il lavoro di selezione dei giurati; tre i finalisti per ciascuna categoria (poesia e narrativa); due soltanto i vincitori, proclamati nel corso di un pomeriggio di incontri con scrittori e poeti, reading e cultura.
Primavera letteraria : sbocciano i “Fiori del bene”
- 11 Marzo 2011
- Luisa Esposito
Baudelaire coglieva i suoi fiori del male e li porgeva a una Parigi ottocentesca, profumandola di quell’amore-dolore che gli tormentava l’animo. Centinaia d’anni dopo sono invece i “Fiori del bene” a sbocciare, in antitesi al capolavoro francese, per regalarci un’accezione tutta positiva dell’esperienza amorosa. E così, di fiore in fiore, il tema per eccellenza, quello che maggiormente arde e fluisce su carta si racconta in questa raccolta di poesie. L’amore, il sentirsi vivi che è sempre conseguente all’amore, sia esso carnale, spirituale, sognato, inatteso, perso o ritrovato.





