Mar18062013

Agg.:09:15:48

da Legno Storto:

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Libri

Viaggio tra i misteri della Napoli delle origini

Storie, racconti e suggestioni raccolti in un volume di grande successo

Ritornano gli appuntamenti curati da PassioDea, libera associazione di idee e passioni, promotrice da sempre di eventi di grande spessore artistico-culturale. In questo incontro PassioDea presenta “Misteri, segreti e storie insolite di Napoli” di Agnese Palumbo e Maurizio Ponticello (Newton Compton), con la partecipazione dell’editor Anna Petrazzuolo.

Quando vittima e carnefice sono sul filo dell'inquietudine

Edizioni Clandestine apre la produzione libraria 2013 con il romanzo La figlia femmina di Adamo, della giovane autrice Ilaria Scarpiello
La vicenda si dipana a Roma nel corso di una sola giornata. Protagonista Anna, una ragazza creativa, appassionata di letteratura, che ritiene i libri più affidabili delle persone ed è abituata a non accettare le cose così come sono. E Glauco, vittima di periodici attacchi di panico, passato al teppismo dopo aver aderito al MIU (Movimento Indipendentista Umbro) e fedele a Laerte, il leader tanto carismatico quanto fragile di una banda di delinquenti.

I due si incontrano per caso in una libreria del centro: a seguito di una grottesca rapina che doveva essere semplice, rapida e soprattutto sicura, almeno sulla carta, Anna viene presa in ostaggio dalla gang di Laerte. Fra un imprevisto e l'altro, non senza conseguenze per i clienti della libreria, Anna instaura una sorta di rapporto con Glauco, una forma impura di Sindrome di Stoccolma o, forse, solo una sua evoluzione, che porta la vittima a provare un sentimento positivo nei confronti del suo sequestratore.
Dopo lo shock iniziale, Anna cercherà di salvarsi dalla pericolosa situazione. E sarà proprio sul punto di riuscirci, che la sua vita si giocherà tutta in un attimo.

Il Pistrice immane di Positano, l'ultimo viaggio letterario di Antonio Parlato

Edizione postuma di un libro ricco di aneddoti e storie di mostri marini ad opera di Stamperia del Valentino
Il mare è stato l’elemento dominante dei libri e della vita stessa di Antonio Parlato. Del resto la sua smisurata passione per il mare se l’era ritrovata nel genoma derivando da un’antica famiglia positanese di uomini di mare. Un sentimento che appare in tutto lo sfolgorio delle sue tonalità negli “Avvisi ai naviganti”, in “Flavio Gioia e la bussola”, nell’“Ulisse e le sirene di Positano” e nel “Sua maestà il baccalà. Storia del Pesce in salato che ci vien d'oltremari”. Tuttavia la lettura “Del Pistrice immane di Positano e di altre mostruose creature delle acque”, un agile volumetto di un centinaio di pagine, costituisce una piacevole sorpresa poiché, tra i tanti, forse è quello che meglio esprime la sua poliedrica natura. Con l’obiettivo di rendere riconoscibile un segno identitario (Pistrice) della sua Positano attraverso la riscoperta dei suoi più profondi significati, Antonio Parlato, con grande misura, miscela ai valori della tradizione marinara, letteraria e artistica, spruzzi del suo instancabile lavoro politico. In maniera subliminale oserei dire, emerge il suo impegno di parlamentare nella difesa del patrimonio storico–archeologico del Mezzogiorno, nella tutela - da presidente dell’IPSEMA - della gente di mare aumentando i margini di sicurezza nella navigazione, nella denuncia – da ambientalista convinto qual era - degli effetti perversi di una globalizzazione selvaggia, scevra da ogni responsabilità verso l’ambiente.

Napoleone guru della comunicazione

A dieci giorni dalla sua uscita in libreria “Napoleone il comunicatore” di Roberto Race è già un successo editoriale. Il volume si avvia alla ristampa ed è uno degli e-book più venduti on line.
Napoleone raccontato come guru della comunicazione, come l’uomo che ha inventato l’opinione pubblica, il merchandising e promosso la sua immagine con modi e maniere moderni. L'autore del libro, Roberto Race,  entra in contatto con una dimensione non ancora  esplorata di una delle figure più originali della storia moderna.

La camera sul Porto

di Mara Duilio
L’avvincente e sconosciuta storia dell’impegno della Camera di commercio di Napoli, dal 1860 al 1940, per la riqualificazione funzionale e strutturale del porto in un libro di Lidio Aramu
17 novembre 1869. Dopo un braccio di ferro durato quasi dieci anni tra gli inglesi che vedevano minacciato il loro monopolio delle rotte per le Indie orientali, e l’Austria e la Francia che non desideravano altro, Ferdinande Lesseps consegnava al Kedivè Ismail ed al commercio mondiale il taglio dell’Istmo di Suez.

Diario Napoletano, da Bassolino a De Magistris

Lidio Aramu presenta il libro di Gerardo Mazziotti, 20 anni di analisi e commenti dettagliati sulla Napoli del nostro tempo
Tratteggiare sinteticamente l’ultimo volume scritto da Gerardo Mazziotti è compito non semplice. La lettura del Diario napoletano è piacevole e al tempo stesso impegnativa, non per lo stile narrativo adottato, non per il lessico utilizzato, ma per la complessità e la vastità dei temi trattati e degli spunti che s’incontrano.
In esso, solo per citarne alcune per non privarvi del piacere della scoperta, si ritrovano, senza soluzione di continuità e con rara ed avvincente armonia:

Inchiostro digitale - Concorso letterario per gli studenti della Federico II

Maurizio de Giovanni e Antonello Perillo saranno i testimonial di ‘Inchiostro Digitale’ il primo concorso letterario esclusivamente dedicato alla comunità federiciana.
Perillo e de Giovanni insieme a Luciano De Menna parleranno della loro vocazione letteraria nell’ambito della presentazione del premio che si terrà venerdì 20 aprile 2012, alle 12, nell’Aula-Biblioteca Guarino, al piano terra dell’Edificio centrale dell’Università, in corso Umberto I, 40, a Napoli.

Il nostro Novecento di Ermanno Corsi e Pier Antonio Toma

Martedì 13 marzo incontro alla Biblioteca Nazionale con Masullo, Scotti, Treccagnoli, Giancaspro
Ermanno Corsi e Pier Antonio Toma traggono spunto da mezzo secolo di intensa attività professionale, per scrivere le loro testimonianze. "Il nostro Novecento - Due giornalisti a confronto" (Compagnia dei Trovatori edizioni) fa tappa alla Biblioteca Nazionale di Napoli (martedì 13 marzo ore 16.30) per una nuova occasione di confronto Intervengono Aldo Masullo, Vincenzo Scotti, Pietro Treccagnoli, Mauro Giancaspro.

Procida 1799 - La Rinascita degli Eroi

Dopo “La Penna e La Spada” ed altri saggi storici sul 1799 napoletano, Antonella Orefice, partendo dalle cronache del Monitore Napoletano racconta in questo suo nuovo lavoro  i fatti che sconvolsero l’isola di Procida  durante i mesi della Repubblica napo...letana. Così come scrive nell’introduzione Renata De Lorenzo, l’Autrice, incrociando storia e letteratura, racconta realisticamente un’atmosfera diffusa e ci dà una rappresentazione del passato, a metà tra il romanzo e la tragedia. Procida, ove “la libertà era durata poco più di due mesi”, è  un  microcosmo della rivoluzione, capace di rifletterne tutte le attese e le contraddizioni: speranze, timori, sofferenze, complessi equilibri sociali, coinvolgimenti e ripulse. Breve è  la vita della repubblica  nell’isola: solo 64 giorni. Breve è anche la vita del giovane protagonista, il notaio napoletano Bernardo Alberini, Commissario dell’isola, appena trentenne, che  invano aveva sperato di ricevere dall’ammiraglio Caracciolo aiuti per la difesa.  Il suo cadavere, già in decomposizione, viene restituito dal mare a Miliscola. Emergono i  “luoghi della memoria”:  il castello dei d’Avalos, piazza di Santa Maria delle Grazie, dove è  piantato l’albero della libertà,  il colorato porto di Marina Grande,  siti di raduni, scontri, di risse di marinai ubriachi, ma anche di appuntamenti amorosi. Ed ancora i palazzi storici, come quello Scialoja e le case più modeste del basso popolo. Della repubblica, come della libertà, sempre presente sullo sfondo, sia per essere esaltata che contestata, varia è la percezione:  gruppi dirigenti, contadini,  marinai, sono capaci  di schierarsi, di rischiare, avendo percepito il senso del messaggio politico e sono impegnati a loro volta nel diffonderlo. In questo contesto si sviluppa un amore che altrimenti non avrebbe avuto ragione di esistere: la storia d’amore tra Bernardo, entusiasta o pessimista, e Aurora, pacata, triste, misteriosa,  lapidaria nelle sue dense risposte,   “una figurina esile e  gentile”, che indossava “abiti stravaganti e demodé”, donna dai discorsi non banali,  votata ad una “missione”, annunciatrice di rinascita e libertà. L’amore si basa su un dialogo che presuppone conoscenze comuni: Eleonora de Fonseca Pimentel, Ettore Carafa conte di Ruvo, l’avvocato Pagano, don Gennaro Serra, l’avvocato Pigliacelli. L’ iniziale colpo di fulmine dà luogo sì ad una passione, ma passione da patrioti,  che rende calda la notte del loro innamoramento e si intreccia, nei successivi, spesso casuali incontri, strettamente con la politica e poi con la morte. Storia collettiva e individuale,  esperienza politica e sentimentale si condizionano reciprocamente,  in un racconto che compensa la mancanza di una idonea documentazione: notizie frammentarie si hanno infatti sul protagonista principale, attraverso Lomonaco, Dumas, D’Ayala, ma l’Autrice, già nota per i suoi lavori di ricerca storica, in questo contesto  è legittimata ad inventare, a fare propri tutti i  personaggi, adattandoli  al proprio sentire, alla propria immaginazione. Le fonti, interrogate in maniera trasversale, ci danno  un’atmosfera, fatta di razionalità e sentimento. Un diverso 1799, dunque, già pienamente romantico, quello che ci restituisce Antonella Orefice con il suo racconto, il cui intento principale è la trasmissione di un sistema di valori, in una  dimensione insulare non marginale, essa stessa protagonista.

 

Giovanni Di Cecca

Direttore del Monitore Napoletano

Rifondato nel 2010

A Federica Garofalo il Premio “Il Racconto nel cassetto”

I vincitori del concorso letterario destinato a scrittori emergenti organizzato dall’associazione ALI
"Il tamburo delle sirene" di Federica Garofalo è l’opera risultata vincitrice dell'ottava edizione de “Il racconto nel cassetto – Premio città di Villaricca”, concorso letterario per scrittori emergenti promosso da ALI (Associazione Libera Italiana) e Cento Autori. La premiazione è avvenuta nel corso della Serata di Gala svoltasi nell’incantevole cornice di Villa Holiday a Calvizzano, e presentata dagli attori Marzio Onorato e Patrizio Rispo.

"I Resistenti"

I Resistenti è un lavoro poetico a quattro mani di Luca Ariano e Carmine De Falco, che trae origine da un lungo periodo di scambio di idee e confronto continuo.
Un confronto che permette ai due autori (quasi coetanei ma provenienti da aree geografiche diversissime) di scoprire, tra l'altro, di condividere una stessa idea di poesia basata su una “scrittura” del reale che sappia ricongiungersi alla comunità/collettività attraverso una descrizione poetica e onesta dell'umano e del quotidiano.

I medici della camorra

Il libro dello psichiatra Corrado De Rosa sarà presentato a Napoli, alla Libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri giovedì 28 aprile alle ore 18:30.
La malattia mentale sembra far comodo alla camorra. La sua storia criminale è piena di boss che utilizzano la follia per ottenere benefici di giustizia, spesso riuscendoci.

Talento Letterario 2011, premiazione a Napoli

Lunedì 18 aprile è in programma la premiazione dei vincitori del concorso Talento Letterario 2011, indetto per il secondo anno dall’associazione Libri In Circolo.
Numerosissime le opere pervenute; attentissimo il lavoro di selezione dei giurati; tre i finalisti per ciascuna categoria (poesia e narrativa); due soltanto i vincitori, proclamati nel corso di un pomeriggio di incontri con scrittori e poeti, reading e cultura.

Primavera letteraria : sbocciano i “Fiori del bene”

Baudelaire coglieva i suoi fiori del male e li porgeva a una Parigi ottocentesca, profumandola di quell’amore-dolore che gli tormentava l’animo. Centinaia d’anni dopo sono invece i “Fiori del bene” a sbocciare, in antitesi al capolavoro francese, per regalarci un’accezione tutta positiva dell’esperienza amorosa. E così, di fiore in fiore, il tema per eccellenza, quello che maggiormente arde e fluisce su carta si racconta in questa raccolta di poesie. L’amore, il sentirsi vivi che è sempre conseguente all’amore, sia esso carnale, spirituale, sognato, inatteso, perso o ritrovato.

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