Le nebbie che avvolgono il Forum Internazionale delle Culture 2013 sono state di colpo squarciate da Luigi de Magistris con un annuncio clamoroso: Napoli avrà nel 2013 la sua Woodstock. Sempre più event manager che sindaco di Napoli, il primo cittadino, dopo le rovinose World Series dell'America's Cup, ha dato nuovo fiato alle trombe della propaganda.La location questa volta sarà la conca di Agnano. Un fondo di vulcano lambito da una sola arteria stradale, sulla quale il primo cittadino pensa di far transitare dalle 3 alle 400 mila persone. Dopo la “valorizzazione” di via CaraccioIo, desertificata da un’insensata quanto distruttiva ZTL, il sindaco intende rivalutare l’ampia disponibilità di spazi, compresi quelli dell’ippodromo le cui attività versano in una profonda crisi.





Caos nelle ore di punta con il nuovo provvedimento. E ci sono i furbi che trovano il modo di aggirare il dispositivo
In rete gira un
Dinanzi a una crisi che sta stritolando il tessuto imprenditoriale italiano, dinanzi a uno scenario che vede accomunati imprenditori, operai, impiegati che mossi dalla disperazione arrivano al compimento di gesti estremi, dinanzi a uno Stato che non è in grado di pagare i suoi debiti, il Presidente del Consiglio Mario Monti s'indigna. Esprime, ovvero, "una parola di sdegno verso chi ha governato, governa o si candida a governare e giustifica l'evasione fiscale, istiga a non pagare le tasse o a istituire arbitrarie compensazioni fra crediti e debiti verso lo Stato". Per il premier "altri sono i modi con cui un Paese serio può risolvere i suoi problemi".
C'è chi favoleggia di un lungomare lib(b)erato e chi si imbatte in un lungomare che sembra appena uscito fuori dai bombardamenti delle forze alleate della Seconda Guerra Mondiale. Sono le diverse chiavi di lettura che si possono dare alla stessa notizia. Purtroppo ciò che resta sono i fatti. A tre settimane dalla fine delle gare di vela del circuito World Series America's Cup, il lungomare di Napoli non poteva che essere vietato alle auto. Anche in assenza di una decisione tanto drastica da parte dell'amministrazione comunale, infatti, i lavori per la realizzazione del villaggio di gara hanno lasciato un manto stradale in condizioni pessime e un marciapiede pieno di avvallamenti. Una sorta di piccole montagne russe nostrane, con l'aggiunta di grandi buche lasciate lì in bella mostra per giorni e giorni, ostruite con mezzi di fortuna trovati sul posto.