Nelle due ore e quaranta di spettacolo il cantautore bolognese fa di tutto per rovinare la serata ai malcapitati fans, numerosissimi nonostante i 40 euro del biglietto. Dopo i primi brani eseguiti senza infamia ne lode, in versioni molto fedeli alle registrazioni in studio inizia la via crucis. “Il basso rimbomba troppo” per Bersani, “ sta venendo tutto malissimo ma quando non c’era il pubblico invece andava tutto bene”. Meglio fare concerti in solitudine allora, nessun rischio di delusioni.
"Trovarsi" al Mercadante
- 23 Marzo 2012
- Stefano Vosa
Trovarsi è un testo pirandelliano poco rappresentato, che parla del tema dell’identità in relazione all’essere e all’apparire. Il personaggio centrale è un’attrice, Donata Gensi, un personaggio “puro” e “autentico”, come le attrici che Pirandello ammirava come incarnazione dell’Arte. La “verità” che Donata sa esprimere sul palcoscenico è così credibile che, ad esempio, nessuno reputa possibile che la donna che ama con tale trasporto e naturalezza sulla scena non abbia mai avuto quella esperienza nella sua vita privata.
Albertazzi diventa Picasso al Bellini
- 16 Marzo 2012
- Stefano Vosa
Cercando Picasso, Giorgio Albertazzi al Bellini
- 09 Marzo 2012
- MediNapoli
Dal 13 Marzo il Bellini mette in scena “Cercando Picasso” con Giorgio Albertazzi
«Un genio che solo la morte ha saputo dominare» così lo scrittore e politico francese André Malraux definì l’amico Pablo Picasso, cogliendo appieno la personalità irregolare, il furore creativo, l’eclettismo, la natura esplosiva e rivoluzionaria dell’Artista Spagnolo.
La Thatcher che non ti aspetti
- 01 Febbraio 2012
- Paolo Martone
"The Iron Lady” non è un documentario sulla figura di Margaret Thatcher e neppure un film storico, è semplicemente un film. U
n bel film.
Nino D'Angelo, tra ieri e oggi
- 16 Gennaio 2012
- Renato Torri
E’ andato in scena al Teatro Bellini lo spettacolo autobiografico dell’artista napoletano
NAPOLI – Nino D’Angelo si rinnova, ma forse – come affermato durante lo spettacolo - ha bisogno di uno psicologo. Il tutto accade nel momento in cui il D’Angelo, ‘caschetto d’oro’ anni Ottanta, non collima con il caschetto bianco attuale. 'C’era una volta un jeans e una maglietta’ rappresenta un tuffo nel passato: dagli anni 70 ad oggi.
Il successo dei polizieschi
- 14 Dicembre 2011
- MediNapoli
Chiunque abbia un televisore sa che su tutti i canali si trovano polizieschi. I produttori cercano di variarli, cambiando i protagonisti - da professionisti della repressione del crimine a scrittori, da preti ad anziane signore – ma tutti si riconducono alla regola inglese del “Whodunit?”, “Chi è stato?”. E infatti ciò che noi chiamiamo “giallo” nei Paesi anglosassoni è chiamato “Mystery”.
Stranamente, il miglior modo per comprendere il perché del successo dello schema è risalire alle idee di Pierre Corneille (1606-1684) che non ha mai scritto un “giallo”, per la buona ragione che è nato e vissuto molto prima di Edgar Allan Poe.
Otello a Galleria Toledo
- 12 Dicembre 2011
- Paolo Carotenuto
Dal 13 al 18 dicembre, con Alessandra D'Elia e Alassane Dou Lou Gou per la regia di Laura Angiulli
Desdemona si affaccia al Mondo Nuovo, non esangue eroina ma dinamica figura-simbolo di una modernità fortemente sentita, nell’apertura ai nuovi orizzonti che il tempo storico comporta. E’ interessante che sia proprio una figura femminile a porsi in gioco concretamente, per una risposta al desiderio di sentire e sapere e vedere, trasportata per mari inquieti dalla passione verso ciò che è inesplorato e diverso. Resta stabile la devozione all’amore, perché in questo caso l’amore si è legato al sogno, ha dato corpo all’immaginazione per una prospettiva di nuovo segno nell’interpretazione dell’esistenza…
Al Bellini Ascanio Celestino: Un Talento fuori dagli schemi
- 04 Dicembre 2011
- Stefano Vosa
Torna a Napoli uno dei maggiori autori e intellettuali del nostro tempo. Ascanio Celestini è un pugno nello stomaco, un overdose di verità che colpisce l’ipocrisia di una società quasi senza speranza. Il suo ultimo “Pro Patria” è in linea con i precedenti lavori volti a sensibilizzare il pubblico, a scuotere le coscienze intorpidite da anni di televisione. C’è la situazione delle carceri, l’impunità, l’Italia e Mazzini in un condensato di lucida denuncia e ironia sulfurea.





