«Devo dire di essere rimasto molto deluso dal rifiuto del governatore della Puglia ad accettare i rifiuti di Napoli. Mi ha colpito il tono e la severità di Vendola che ha paventato il rischio di una mobilitazione popolare. Ma noi portiamo fuori rifiuti regolari in Emilia e Toscana senza problemi. Non dimentichiamoci poi che sono stati imprenditori del nord quelli che hanno trafficato sui rifiuti tossici»
Intervista di Giovanni Minoli in occasione del dibattito con il sindaco di Torino Piero Fassino organizzato dal Pd ad Amalfi
30 luglio 2011
Fonte: Il Mattino
Con Vendola i rapporti si sono incrinati quando il Governatore della Regione Puglia gli voltò le spalle appoggiando la candidatura di Mario Morcone a sindaco di Napoli.
La scelta successiva di salire sul carro del vincitore da parte del leader di Sel non è bastata a riavvicinare i due uomini politici, che continuano ancora oggi il loro scontro a distanza.
Il 21 aprile de Magistris si espresse in questi termini su Vendola:
«Vendola? Mi ha scaricato: come Ponzio Pilato teme il cambiamento»: Luigi De Magistris in un’intervista a Left in edicola domani spiega dal suo punto di vista la ragione che ha spinto Sel a Napoli ad appoggiare Mario Morcone. Quotato dall’ultimo sondaggio tra il 20 e il 23%, l’europarlamentare di Idv attacca a testa bassa Nichi Vendola: «A Napoli - affonda - è prevalsa la logica di apparato di chi in questi anni ha cogestito la regione col centrosinistra bassoliniano. Un anno fa Vendola, durante un’iniziativa pubblica, disse che la mia sarebbe stata la candidatura ideale. Poi, però ha deciso di affidare ai dirigenti napoletani del partito la scelta. Secondo me ha avuto prima di tutto un ruolo pilatesco. Soprattutto, non se l’è sentita di abbandonare il percorso comune col Partito Democratico».
Fonte: corriere del Mezzogiorno
