Daniele Fortini (Asia): "unica soluzione una grande discarica"

Daniele Fortini, amministratore delegato riconfermato dal sindaco Luigi de Magistris alla guida dell'Asia
L’unica soluzione «per garantire 18 mesi di autosufficienza alla provincia di Napoli» è la realizzazione di «una discarica che abbia una capacità di almeno un milione di tonnellate». E lì che andrebbero portati i rifiuti, «per avere la possibilità nel frattempo di svuotare gli Stir e avviare la biostabilizzazione». E già, perché i rifiuti che escono da quegli impianti, quelli che vengono inviati fuori regione e che qualcuno vorrebbe mettere nelle cave, ad oggi «non sono biostabilizzati».
Tradotto dal linguaggio tecnico, significa che «gli impianti di tritovagliatura non sono capaci di trattare il rifiuto e renderlo innocuo dal punto di vista ambientale». Parola di Daniele Fortini, amministratore delegato di Asìa, che queste cose le ha dette durante un’audizione davanti alla commissione d’inchiesta sui rifiuti. Erano 48 giorni fa, e il suo intervento si concludeva così: «Gli elementi in campo giustificano il più acuto pessimismo rispetto alla possibilità che nell’arco di pochi mesi possano essere messi in sequenza quegli accadimenti giudiziosi che potrebbero evitare un nuovo disastro». E il disastro è arrivato.
18 maggio 2011 - Audizione alla Camera Commissione di inchiesta sui rifiuti