De Magistris: "Stato d'emergenza non serve"

DE MAGISTRIS, CONTRARIO ALLO STATO DI EMERGENZA - ''Sono assolutamente contrario, lo stato di emergenza non serve''. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, parlando della situazione dei rifiuti e sottolineando che e' stato proprio lo stato di emergenza che ''ci ha consegnato una citta' con la spazzatura''. ''Dobbiamo risolvere il problema con l'ordinarieta', con le leggi attuali - ha affermato a margine di un incontro con i maestri delle scuole di Napoli - e poi in prospettiva stiamo lavorando per rendere Napoli autonoma. Questo e' l'obiettivo politico per dare una risposta anche alla Lega Nord''. ''Stiamo lavorando 24 ore su 24 - ha aggiunto in merito alla raccolta straordinaria - La citta' si rendera' conto progressivamente del lavoro che facciamo, ma non intendo informare preventivamente, sono passi importanti e siccome gli ostacoli non sono pochi vogliamo che i cittadini abbiano risultati''.

DE MAGISTRIS, NO A PING PONG DELLE RESPONSABILITA' - "Non ho intenzione di fare ping pong delle responsabilita". Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, taglia corto e sottolinea di non essere interessato a fare polemica con il governatore della Campania, Stefano Caldoro. "Stare a far ping pong tra istituzioni ai cittadini non interessa - ha affermato - Caldoro fa bene a esprimere il suo pensiero, ma io non ho intenzione di fare polemica con lui". Anche perché, spiega, "non ce ne sono i motivi". "Il rapporto personale è buono - ha aggiunto - fin quando siamo stati seduti al tavolo c'é stata collaborazione, poi le responsabilità politiche istituzionali o di altri tipi non le deve individuare né il sindaco né il presidente della Regione". Il sindaco ha ribadito che "non condivido l'abbandono dei tavoli istituzionali, ma la scelta del presidente Caldoro non interromperà il lavoro del Comune di Napoli, stiamo andando avanti a 360 gradi per liberare Napoli dai rifiuti". "Napoli - ha concluso - è stanca di dipendere da qualcuno".


Fonte ANSA - 27 giugno 2011