Primo carico della nave dei rifiuti. Presenti de Magistris e Cesaro
Napoli città di eventi. Dopo il concerto dei fratelli Bennato a Capodanno, i riflettori del mondo intero puntano sul capoluogo partenopeo per documentare il primo carico della nave destinata a portare i rifiuti in Olanda. Quando la prima balla di rifiuti è calata sulla nave battente bandiera del paradiso fiscale Antigua Barbuda, è stata forte la sensazione di vivere un momento emozionante, di portata storica. Da una parte le autorità al gran completo: il Sindaco Luigi de Magistris, il vicesindaco Tommaso Sodano, il presidente di Asia, Raffaele Del Giudice, numerosi consiglieri della maggioranza, il presidente della Provincia Luigi Cesaro. Ultimo ad arrivare tra le autorità, De Magistris ha anticipato di poco l'arrivo della monnezza, che almeno per oggi gli ha sottratto la ribalta.
Numerosi i giornalisti accorsi all'evento, relegati in un angolo dietro le transenne e tenuti a debita distanza. Concluso il primo carico e usciti finalmente dalla gabbia, è stato possibile raccogliere le prime battute a caldo. Come suo solito, impagabile il Sindaco, grande dispensatore di certezze quanto di dati approssimativi. "Da fine gennaio - ha esordito de Magistris - ci sarà un viaggio la settimana di almeno 4-5 mila tonnellate a carico, per un totale di circa 20 mila tonnellate al mese". Non ha specificato, però, quante e quali navi saranno impiegate sulla rotta Napoli-Rotterdam. La Nordstern impiegata in questo primo storico viaggio, oltre a garantire una copertura del tragitto di andata e ritorno superiore alla due settimane, ha un carico massimo di 3.500 tonnellate. Vista l'approssimazione con la quale snocciola le cifre, qualche sospetto sorge anche sui costi, ritenuti inferiori rispetto ad altre forme di smaltimento in regione.
Il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, con il consueto sguardo smarrito, ha sorprendentemente lanciato l'unico messaggio concreto di giornata: "un altro carico come questo non verrà realizzato". Se non sarà autorizzato dalla Regione Campania, infatti, l'invio di rifiuti tal quale, in altre parole comprensivo della parte umida - che genera i principali problemi di smaltimento e inquinamento -, i viaggi dei rifiuti non avranno alcun senso. Tremila tonnellate di secco, per gli olandesi costituiscono un boccone prelibato col quale, oltre a fare cassa, produrranno energia negli impianti di termovalorizzazione cui sono destinati.
Anche il vicesindaco Sodano si è lanciato nella complicata arte della diffusione di numeri. Dalla raccolta differenziata, che "al 99,99% sarà pari al 25% del totale (!)", al numero di abitanti raggiunti dal sistema di raccolta porta a porta, pari a 325 mila unità con il completamento del quartiere Posillipo (per la verità ritenuto cosa fatta già alla fine dello scorso anno). Dati notoriamente mobili, che rischiano di correre anche più veloci della nave delle meraviglie chiamata ad accogliere i nostri 'rifiuti emigranti'. In attesa delle nuove tigri del mare che faranno la spola tra il nord Europa e il cuore del Mediterraneo per ripulire Napoli dai rifiuti e dalle sue contraddizioni.
Video
De Magistris - http://youtu.be/JRLPannwi7I
Cesaro - http://youtu.be/YUMPebA_sm4
Sodano - http://youtu.be/yb7c26wZmHw
Rivoluzione in carretta - la nave che salverà Napoli dai rifiuti
