La Regione chiede di ridurre i costi: previsti 220mila euro al cantautore. Al dg Caruso spettano 110mila euro
Polemica al Forum delle Culture 2013, durante la prima riunione della Fondazione. Motivo lo stipendio del presidente Roberto Vecchioni che prenderà quanto il suo predecessore Nicola Oddati, 70 mila euro, più una integrazione sul diritto di immagine di 150mila euro. Lo stipendio annuo del presidente sarà quindi di 220mila euro: più del triplo della precedente gestione. Anche di questo si è discusso durante la riunione del nuovo Consiglio di amministrazione del Forum.
Vecchioni all'incasso. Nuove eccezioni al rigore demagistriano
- 22 Novembre 2011
- MediNapoli
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I costi di una rivoluzione - De Magistris senza freni: assunte altre due staffiste
- 18 Novembre 2011
- Paolo Carotenuto
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La squadra del sindaco arriva a quota 17 collaboratori. Una spesa abnorme, in aperto contrasto con i proclami di riduzione dei costi. Le spese per i collaboratori di sindaco e assessori superano di gran lunga quelle dei cda delle società partecipate.
Con il decreto sindacale n. 105 del 16 novembre 2011, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha rimpinguato la nutrita squadra di collaboratori diretti dell'ufficio del sindaco. Si è toccato, come gli spread di questi tempi, il massimo storico con ben 17 staffisti alle dipende dell'inquilino di Palazzo San Giacomo. Le ultime due assunzioni hanno una durata limitata ai prossimi due mesi, salvo eventuali rinnovi.
Punti di vista - Raphael Rossi vs. Luigi de Magistris
- 17 Novembre 2011
- Paolo Carotenuto
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Il presidente dell' Asia: differenziata ferma, impianti di compostaggio non realizzabili in città
In un'intervista rilasciata al quotidiano il Corriere del Mezzogiorno, Raphael Rossi lancia un inquietante allarme sullo stato del piano rifiuti e la sua attuazione. Differenziare i rifiuti senza impianti di compostaggio è praticamente inutile, e al momento la parte umida dei rifiuti ottenuta nei quartieri in cui si fa la differenziata porta a porta in via sperimentale, è spedita in Sicilia. Per Rossi, tuttavia, "gli impianti di compostaggio non si possono fare in città, come era stato previsto. L'umido puzza e per una città come Napoli servono impianti di grandi dimensioni". Il che impone l'individuazione di aree lontane dai centri abitati diverse centinaia di metri, cosa praticamente impossibile sul suolo cittadino.
A distanza di cinque mesi dalla prima delibera de Magistris, un elemento essenziale del 'rivoluzionario' piano rifiuti viene a cadere.
Intervista al presidente Asia Raphael Rossi
- 16 Novembre 2011
- MediNapoli
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NAPOLI — Cosa serve ad Asìa per macinare tonnellate di rifiuti? E per continuare a portare avanti l’ambizioso progetto di «differenziare» metà città di Napoli con il porta a porta? Beh, semplice: i soldi. Quei 43 milioni di euro sotto forma di aumento di capitale che il sindaco Luigi de Magistris annunciò il 29 luglio scorso, varando la «SuperAsia». Peccato però che, viste le condizioni delle finanze municipali, le banche abbiano disertato il bando per il prestito (perché di questo si tratta). Per ora è andata così. Lo conferma anche il presidente dell’Asìa, Raphael Rossi. Anche se aggiunge: «Il comune in parallelo ha fatto richiesta alla Cassa depositi e prestiti».
A cosa servono quei 43 milioni?
«Per la raccolta differenziata. Ora siamo partiti con il porta a porta a Posillipo e Scampìa. Ma abbiamo un obiettivo più ambizioso. Entro il 2012 metà della città dovrebbe essere servito dal porta a porta. L’aumento di capitale serve per fare queste cose».
La statistica secondo il sindaco
- 16 Novembre 2011
- Paolo Carotenuto
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Sugli staffisti di de Magistris si è già scritto tanto. Cosa che non gli ha impedito di continuare nella sua opera di assunzioni, arrivando alla recente nomina di Maria Luisa Ausiello quale assistente di staff dell'ufficio di diretta collaborazione del sindaco (retribuzione annua lorda di 40.027,26€). Siamo all'assunzione diretta numero 15 nello staff del sindaco. Tuttavia ha fatto più rumore la notizia relativa a un'altra staffista, Lucia Russo, assunta tra i collaboratori dell'assessore allo sport Pina Tommasielli. Nulla di strano se non fosse per la sua parentela con il sindaco Luigi de Magistris.
Scontro Rinaldi-Narducci: «Ditta sospetta al Comune»
- 15 Settembre 2011
- Paolo Carotenuto
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Il consigliere all'assessore: «Farebbe bene a vigilare sugli appalti». Replica: «È quello che faccio ogni giorno. Forse con tutti questi attacchi vuole passare all'opposizione?»Tra il gruppo di Napoli è Tua, la lista elettorale di Luigi de Magistris, e l'assessore Narducci non è mai corso buon sangue. La nomina del pm napoletano, infatti, ha costituito il primo grande elemento di attrito tra il nuovo sindaco e i suoi più stretti sostenitori, in particolare quelli facenti capo all'area del centro sociale Insurgencia. La frattura è profonda e il consigliere Pietro Rinaldi nella giornata di ieri ha assestato un nuovo colpo all'assessore contestando la determina dirigenziale n.16 del 17 giugno 2011. Si tratta di un atto con cui il Comune di Napoli, tramite il Servizio Ambiente, ha affidato i lavori di bonifica da contaminanti del suolo e sottosuolo della falda acquifera nell'area orientale della città all'azienda Ibi, già gestore della discarica di Chiaiano e successivamente colpita da interdittiva antimafia nello scorso dicembre nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Napoli su presunte infiltrazioni nella gestione dei subappalti nel sito di Cava del Poligono.
Il sindaco ultrà
- 14 Settembre 2011
- Paolo Carotenuto
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È stato uno dei cavalli di battaglia della campagna demagistriana: a Napoli la rivoluzione è possibile. E infatti da un paio di mesi il capoluogo partenopeo è divenuto un autentico laboratorio di idee, proposte; scenario di set fotografici dove immortalare il nuovo sindaco, ora con un sacco della monnezza per uno scatto d'autore di Oliviero Toscani, ora alla guida di un autocompattatore dell'Asia, e ancora accanto alla fontana dell'acqua bene pubblico, sul palco di uno spettacolo, finanche a realizzare il giro di campo allo Stadio San Paolo accanto al presidente De Laurentiis. Il sogno di tutti i tifosi e come un vero tifoso il sindaco ha pensato bene di annullare un paio di consigli per volare nello stesso aereo della squadra e dirigersi verso Manchester per assistere all'esordio in Champions League degli azzurri.
Napoli: de Magistris, 100 giorni da sindaco, autunno decisivo per la città
- 12 Settembre 2011
- MediNapoli
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Napoli, 11 set. - (Adnkronos) - Dai "cento passi necessari per raggiungere Palazzo San Giacomo", slogan della sua campagna elettorale, ai cento giorni trascorsi dalla sua elezione a sindaco di Napoli. Luigi de Magistris, proclamato primo cittadino del capoluogo partenopeo il 1° giugno, celebra la ricorrenza "lavorando 16 ore al giorno, come abbiamo fatto sin dal primo giorno", racconta all'ADNKRONOS. Il lavoro dei primi cento giorni di amministrazione, spiega il sindaco, "è stato molto, molto impegnativo, un lavoro fatto di tantissime emergenze. Questa e' una citta' che vive di emergenze quotidiane, che vanno dai rifiuti al bilancio, passando per il lavoro e il sociale. Vincere a Napoli è stato, da un lato, la liberazione da un determinato clima politico, dall'altro è come governare una fase post bellica dal punto di vista politico". A fronte delle emergenze, de Magistris registra "la grande voglia dei cittadini napoletani di partecipare alla riscossa civile e politica. E' il plusvalore della città di Napoli, un ingrediente necessario per andare avanti e supplire alla grave crisi economico-finanziaria e politica che mi tengo stretto mantenendo un rapporto costante con i cittadini coinvolgendoli direttamente, con la giunta e con l'Assessorato alla Democrazia partecipata che abbiamo creato, nel governo della città".
La raccolta differenziata porta a porta slitta a dicembre
- 08 Settembre 2011
- Rassegna Stampa
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tratto da Epress onlineRaccolta differenziata, l’attesa dei napoletani continua: l’estensione del porta a porta che il sindaco Luigi de Magistris aveva annunciato a partire da settembre, slitterà. I motivi? Tecnici ed economici.
L’obiettivo del primo cittadino era ed è quello di raggiungere quota 70 percento di differenziata entro l’anno. Ma quest’operazione è tutt’altro che semplice e fra l’altro non ci sono ancora i mezzi tecnici necessari.







