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Appalti 'fulminanti': Radio Kiss Kiss vince quello di Capodanno

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La Radio che trasmette il programma settimanale con il Sindaco ha vinto il bando per l’animazione del Capodanno sul Lungomare.
Da Il Mattino del 20 dicembre apprendiamo che Radio Kiss Kiss ha vinto l’appalto per l’animazione e la discoteca a Capodanno sul Lungomare. Da tempo Napolipuntoacapo denuncia i bandi pubblicati a ridosso degli eventi, nonostante questi siano programmati da tempo. Ed anche in questo frangente si era evidenziata la natura fulminea del bando.

L'avviso è stato pubblicato l'11 dicembre. Le offerte dovevano essere presentate entro il 16 dicembre. In pratica appena quattro giorni per rispondere. L'importo del bando, che prevede l'affidamento diretto, ha fatto il resto.

Luci riciclate e tradizione negata: Natale a Napoli edizione 2013

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Il Comune inaugura a Chiaia e al Vomero le prime luminarie finanziate da Confcommercio, ma ignora San Gregorio Armeno
Si accende il Natale napoletano. In ritardo, come ormai avviene da anni, le luminarie napoletane non si sono mai distinte per originalità e bellezza. Probabilmente il punto più basso lo si è toccato lo scorso anno, con poche luci posizionate nella zona commerciale, e di dubbio gusto: il tappeto tricolore su via Roma offerto da Confcommercio, più adatto a una festa della Repubblica o dell'Unità d'Italia, fu inaugurato solo il 10 dicembre. Si aggiunga che si trattava di luci già usate a Roma. Si salvò San Gregorio Armeno, dove i commercianti, organizzati in associazione, pensarono bene di fare da soli stringendo un accordo con il Comune di Salerno. In cambio di alcuni presepi di pregio inviati nel capoluogo salernitano, arrivarono alcune delle suggestive coreografie luminose che da anni fanno di Salerno una meta imperdibile.

L’Arte in Vetrina al Borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato

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Il primo dicembre prende il via la XII edizione della manifestazione "L'arte in vetrina al Borgo Sant'Eligio e Piazza Mercato" con l'esposizione delle opere di circa un centinaio di artisti di tutte le tendenze pittoriche nelle vetrine dei negozi. Il borgo si trasformerà in una suggestiva galleria "on the road", offrendo un insolito spazio espositivo agli artisti e un abbellimento originale dell'intero quartiere. Un segnale importante che gli operatori commerciali offrono in un periodo di perdurante crisi, ma anche una risposta all'assenza delle istituzioni sul territorio.

Sud: Bassolino prepara il ritorno tra vecchie e nuove complicità

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(Lettera Napoletana) Antonio Bassolino prepara il suo ritorno in politica ed una probabile ricandidatura a sindaco di Napoli, se non riuscirà prima a strappare una candidatura alle europee di maggio 2014.
Come sempre, l’ex funzionario del Pci, in linea con la scuola politica dalla quale proviene, non ha espresso chiaramente l’intenzione, ma i suoi comportamenti non lasciano dubbi. Il 19 ottobre, per presentare nel foyer del Teatro San Carlo il suo libro “Le Dolomiti di Napoli”, Bassolino ha raccolto vecchi esponenti del sistema di potere costruito in 17 anni (1993-2010) da sindaco di Napoli e da presidente della Regione Campania e Commissario di governo per l’emergenza rifiuti, nuova potenziale clientela, e giornalisti anche di nome, la cui complicità è sempre stata uno dei suoi principali punti di forza. Tra essi Lucia Annunziata ed Antonio Polito, oltre a vecchi ammiratori della stampa locale che lo hanno incensato per anni.

Flop differenziata, Comune denunciato alla Corte dei Conti

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La denuncia riguarda la mancata attuazione delle direttive della Comunità Europea in merito alla raccolta differenziata
Il Movimento Cinque Stelle di Napoli ha presentato una denuncia esposto presso la Procura Regionale della Corte dei Conti nei confronti del Comune di Napoli per non aver attuato le direttive europee sulla raccolta differenziata. Stando al dettato della legge, si sarebbe dovuto raggiungere l'obiettivo del 65%, ma la raccolta differenziata è rimasta invece ferma al 21,20% come da dati rilevati dall'ORR Osservatorio Regionale dei rifiuti.

Al di là delle cifre, è evidente il grave pregiudizio per la salute dei cittadini e per le disastrate casse del Paese. L'Italia, infatti, per lo stesso motivo ha perso 46 milioni di euro destinati dalla Comunità Europea ed è stata condannata al pagamento delle spese di giudizio in quanto il ricorso presentato per ottenere tali fondi è stato rigettato; si aggiunga che già da diversi anni la tariffa TARSU ha subito aumenti dovuti proprio alle infrazioni delle direttive europee da parte della Amministrazione Comunale di Napoli nella gestione dei rifiuti, e nello stesso periodo si registra la mancata messa in opera di soluzioni volte alla riduzione del rifiuto, prima regola necessaria all'attuazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti, ciò nonostante le continue sollecitazioni di cittadini e comitati in tal senso.

Ex Dazio a rischio crollo

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La denuncia del consigliere Palmieri: "In via Ponte Granili è necessario un intervento urgente"
Un intervento urgente del settore Tutela del Territorio del Comune di Napoli per scongiurare il pericolo per l’incolumità pubblica costituito dalle precarie condizioni di staticità della dalla facciata dell’ex Dazio di via Ponte dei Granili. A chiederlo è il consigliere comunale Domenico Palmieri, capogruppo di Liberi per il Sud del Consiglio Comunale di Napoli.

“Ho provveduto a consegnare oggi stesso la segnalazione del caso chiedendo un intervento di messa in sicurezza urgente al settore di competenza del Comune, corredando la segnalazione anche di documentazione fotografica, dopo aver verificato insieme al consigliere della IV Municipalità, Rosario Arino, che all’altezza del civico n. 33 di via Ponte dei Granili, sotto la facciata già pericolante dell’ex Dazio, la fanno da padrona calcinacci e reti di protezione divelte che già di per sé costituiscono un pericolo per la pubblica incolumità”.

Incendio a Napoli Est

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Le fiamme in prossimità del Centro Direzionale. Evacuato un edificio
Un importante incendio è scoppiato nell’area orientale di Napoli, in prossimità della Rotonda di Gianturco, a pochi metri dal Tribunale di Napoli.

Ad andare in fumo sterpaglie e rifiuti abbandonati nell'area in prossimità dell'uscita dell'autostrada e del raccordo con la superstrada che collega i comuni vesuviani (quest'ultimo tratto è stato chiuso in via precauzionale).

Chiuso per ferie: il trasporto pubblico a Napoli

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Napoli città turistica... ma non in estate
Mentre viene approvata la delibera che dà il via alla fusione definitiva delle partecipate Anm, Metronapoli e Napolipark, con un presunto risparmio di circa 10 milioni di euro, il trasporto pubblico cittadino, quello con il quale entrano in contatto tutti i giorni cittadini e turisti, è ridotto sempre più ai minimi termini.

Nella Napoli che vorrebbe fare del turismo e dell’accoglienza il suo fiore all'occhiello, al punto da investire svariate decine di milioni di euro in eventi per migliorare l’immagine della città nel mondo, le stazioni dell’arte della metropolitana, altro vanto della città, restano chiuse.

Un episodio emblematico è avvenuto nella giornata di martedì con un gruppo di turisti che si sono imbattuti nei cancelli serrati della stazione di via Toledo della metropolitana. Alla richiesta di informazioni, uno dei turisti si è sfogato: “ma funziona una cosa in questa città?”. Si sentiva vittima di una sorta di macumba in stile fantozziano, dagli autobus pressoché inesistenti alla mancanza di informazioni sui percorsi turistici. I cartelli dei monumenti imbrattati come contorno di un’esperienza vissuta in una città sempre più abbandonata al degrado e all’incuria.

L’Assessora irresponsabile

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Ho seguito la conferenza stampa della Assessora Tommasielli convocata dalla stessa per dare giustificazioni alla città sulla vicenda delle multe che l’ha colpita. Io mi sono già espresso sul caso con due post su questo blog (assessora convinca suo cognato a pagare le multe - le dimissioni della assessora cosa farebbero gli inglesi). Devo dire che sono dispiaciuto che questa vicenda si trascini ma credo che la terza città del paese debba avere di più! Comprendo lo stato della assessora sospesa, ma non ci possiamo permettere un passo indietro occorre che qualcuno in questa città dica senza mezzi termini come stanno veramente le cose.

L’assessora dichiara di essere stata nel corso della sua azione rigorosa e trasparente di aver lottato contro i poteri forti e di pagare uno scotto per essersi posta in contrasto con De Laurentiis. Io posso dire di non essermene accorto! In più occasioni ho dovuto registrare un senso di solitudine quando ho richiamato l’attenzione sui temi di cui l’assessora oggi si dichiara paladina, fino a quando noi di Ricostruzione Democratica siamo stati costretti a chiederne le dimissioni, ben prima dei gravi fatti su cui si indaga. Fin dall’inizio di questa avventura ho sempre ritenuto che occorre opporre ad una politica irresponsabile, politici responsabili, cosa che è mancata in molte occasioni proprio alla assessora in settori (lo sport, impianti sportivi e pari opportunità) che io ritengo assolutamente centrali.

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