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da Legno Storto:

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La terra trema nel casertano

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Terremoto del quinto grado della scala Richter. Epicentro nel Matese, avvertito anche a Napoli
Forte scossa di terremoto tra la Campania e il Molise. Poco dopo le 18 la terra ha tremato in modo prolungato. La scossa sismica con magnitudo  di 5.0 è stata registrata nell'area del Sannio, a ridosso dei Monti del Matese. Profondità 10 km, stando a quanto riferisce la sala sismica dell'Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, con area interessata in particolare Castello del Matese, San Potito Sannitico e Piedimonte Matese. La scossa è stata avvertita anche a Napoli. Pochi minuti prima era stata registrata una scossa con magnitudo 2.7 nell'area del Matese.

L’UE stanzia oltre 108 milioni di euro per la balneabilità della costa campana

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La Commissione europea ha approvato due progetti d’investimento per oltre 108 milioni di euro a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), miranti a migliorare significativamente la qualità delle acque della Costa Domiziana e della Costa Flegrea in Campania.

Questi progetti sono parte di una strategia globale di gestione delle risorse idriche in Campania per un investimento complessivo di oltre 500 milioni di euro, che saranno cofinanziati dall’Unione europea. I principali obiettivi dei due progetti sono il miglioramento ambientale di una delle zone più inquinate, per quanto riguarda la Regione Campania, nonché la promozione della loro attrattività turistica,  rendendo balneabili oltre 60 km di costa.

Il progetto principale per la Costa Domiziana prevede la costruzione di reti fognarie e impianti di trattamento delle acque reflue al fine di migliorare la qualità ambientale delle acque. Ciò renderà balneabili 45 km di costa attirando così il turismo e rafforzando lo sviluppo economico.

LN: alcune verità su acqua e "terra dei fuochi"

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(Lettera Napoletana) Per una contraddizione solo apparente, gli stessi gruppi e gli stessi personaggi che stanno animando la protesta sulla “Terra dei Fuochi” (area dell’entroterra a Nord di Napoli dove sono stati effettuati per anni sversamenti di rifiuti tossici) si sono indignati per la pubblicazione di un rapporto della Us Navy (Marina militare degli Stati Uniti) sulla qualità dell’acqua nel napoletano, pubblicato da L’Espresso (21.11.2013).

Il settimanale, appartenente al gruppo del finanziere e lobbysta Carlo De Benedetti, è noto per le sue campagne scandalistiche e gode di scarsa attendibilità, ma in questo caso si è limitato a pubblicare ampie parti di uno studio commissionato e condotto da terzi e consegnato, senza che vi fosse alcuna reazione significativa, alle autorità politiche nazionali e locali nel 2009. Lo studio della Marina americana (“Naples Health Awareness“) fu inviato all’Ispra,Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, organo del Ministero per l’Ambiente ed alla Regione Campania. L’Ispra – secondo fonti della Marina Usa citate dal settimanale – dichiarò di voler costituire una commissione tecnica insieme agli americani. “Ma poi non hanno dato seguito alla proposta” (L’Espresso, 21.11.2013).

Pompei: turisti sotto il sole per assemblea sindacale

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Scavi di Pompei: ingressi chiusi per un'assemblea indetta da Cgil, Cisl e Uil
Turisti bloccati all'esterno degli scavi di Pompei: sono circa 500 i turisti rimasti bloccati dinanzi ai cancelli sbarrati. L'assemblea dei lavoratori, indetta dai principali sindacati, interessa anche i siti archeologici di Ercolano, Oplontis, Stabia e Boscoreale.

I turisti, equamente suddivisi attorno ai tre varchi di ingresso, hanno atteso il termine dell'assemblea. A quanto si apprende, i visitatori in attesa erano per la maggior parte turisti non appartenenti a gruppi organizzati.

De Luca sulle nomine al Porto: "Nuovo presidente, ritardo intollerabile"

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Il viceministro  per i Trasporti: "Individuare una figura condivisa, qualificata, competente e capace di rilanciare da subito l'attività portuale"
"Sono gravi e ormai intollerabili i ritardi che si stanno accumulando in relazione a tante autorità portuali. E' di particolare rilievo la questione della nomina del presidente dell'Autorità portuale di Napoli". Lo dice il viceministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Vincenzo De Luca.

"Centinaia di milioni di euro di possibili investimenti; progetti di riqualificazione e sviluppo dell'area portuale; possibili e rilevanti incrementi occupazionali: tutto resta bloccato. La mia opinione - sottolinea De Luca - è che sarebbe utile, nell'ambito delle procedure previste, individuare una figura condivisa, qualificata, competente e capace di rilanciare da subito l'attività portuale. Ci si assuma la responsabilità di sottoporre tali proposte alle commissioni parlamentari competenti. Ognuno sarà libero di esprimere le proprie valutazioni".