Antonio Di Pietro: «Ci vogliono leggi speciali. Si deve tornare alla Legge Reale. Anzi bisogna fare la ’legge Reale 2’. Contro atti criminali come quelli di Roma. Si devono prevedere arresti e fermi obbligatori e riti direttissimi con pene esemplari», a proposito della manifestazione del 15 ottobre, a cui non ha partecipato.
Luigi de Magistris, sindaco di Napoli e collega di partito che invece a Roma c’è andato: «Sono stato soprattutto con Maurizio Landini e la Fiom, ma ho girato per il corteo il più possibile, per vedere e sentire cosa ha da dire il popolo degli Indignati. La legge Reale è un vecchio arnese fascista cancellato dalla democrazia, non serve resuscitarlo. Ci sono le leggi ordinarie, usiamo quelle. Piuttosto si rischia di cancellare una protesta piena di contenuti politici mettendola solo sul piano dell’ordine pubblico. Ho assistito a una certa dose di opportunismo da parte degli apparati di partito. Qualcuno, come me, c’è andato a titolo personale, qualcun’altro è rimasto a guardare per vedere come andava. La violenza non può essere la scusa per cancellare i problemi posti dagli Indignati. Un gruppo di giovanissimi ha deturpato la manifestazione, resta da capire come mai si sia sottovalutata la situazione e che ruolo ha svolto l’intelligence».
Di Pietro, de Magistris e la Legge Reale
- 20 Ottobre 2011
- MediNapoli
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Un guasto elettrico getta la stazione centrale di Napoli nel caos
- 31 Luglio 2011
- Paolo Carotenuto
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Deraglia un Pendolino e danneggia la linea aerea. Grandi disagi per tutti i passeggeri diretti a Roma e Milano «Ritardi imprecisati per i treni in arrivo e in partenza da Napoli»
Ancora disagi per chi viaggia in treno dopo il caos dei giorni scorsi provocato dall'incendio alla stazione romana Tiburtina del 24 luglio. Questa volta il problema è nato alla Stazione Centrale di Napoli: un guasto alla linea aerea dovuto al deragliamento del Pendolino «Frecciargento» 9515 a Gianturco, nei pressi della stazione. La notizia diffusa dal coordinamento sindacale dei ferrovieri «In Marcia» è stata confermata dal Comando provinciale dei vigili del fuoco. Il treno deragliato è il 9515 «Frecciargento». Cancellate le partenze per Milano delle 15.50, 16.50 e 17.50 di domenica. «Ritardi imprecisati dei treni in entrata e in uscita», recita l'avviso di Trenitalia diffuso all'interno della stazione. Migliaia i passeggeri coinvolti. Il rischio è che le ripercussioni si facciano sentire, pesantemente, anche al Nord.
Sono riusciti a partire, seppur con notevole ritardo, alcuni treni dai primissimi binari della stazione, mentre quelli che partono dai binari centrali, tra cui la Tav Napoli-Roma, sono ancora fermi.
Ascalesi nel caos
- 18 Luglio 2011
- Paolo Carotenuto
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Sono giornate convulse per l'Ospedale Ascalesi di Napoli. Pazienti parcheggiati da giorni in attesa di una operazione che non arriva, sale operatorie dichiarate inagibili, gravi carenze nei laboratori con conseguente rallentamento dei servizi, medici incapaci di fornire risposte agli ammalati su tempi e modalità di intervento.
La denuncia viene dal Comitato d'agitazione dei lavoratori dell'Ascalesi, che ha allo studio un'azione di mobilitazione sulla falsa riga di quanto accaduto nei mesi scorsi per l'adiacente Ospedale Annunziata. Nel giro di pochi mesi l'ospedale, che vanta risultati di eccellenza in diverse specialità, si sta progressivamente bloccando per una serie di incredibili eventi in apparenza casuali.
Rivelazione del Mattino: Cesaro indagato per camorra
- 13 Luglio 2011
- MediNapoli
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Per il quotidiano napoletano Il Mattino, con un articolo firmato dalla giornalista Rosaria Capacchione, il presidente della Provincia di Napoli sarebbe indagato. Il dettaglio su Cesaro emerge dalle 300 pagine di un verbale di interrogatorio del 25 marzo scorso nelle quali Michele Santonastaso – avvocato penalista accusato di associazione camorristica e in carcere da dieci mesi – parla della sua carriera, sempre in bilico tra legalità e illegalità, e ricostruisce l’antefatto del primo, timido e subito abortito avvio di pentimento di Luigi Guida, camorrista della Sanità che il boss dei Casalesi Francesco Bidognetti, alias "Cicciotto 'e mezzanotte", aveva cooptato nell'omonima fazione del clan fino a farlo diventare reggente.
Cantone: "Solo a Napoli i funzionari hanno problemi" (Cormez)
- 02 Luglio 2011
- Rassegna Stampa
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«C’è una borghesia mafiosa con la faccia pulita ma rischia di sporcare tutti» Cantone: solo a Napoli i funzionari hanno problemi
ROMA— Raffaele Cantone, magistrato di Cassazione, ex pm di punta dell’antimafia, l’uomo che ha combattuto i Casalesi.
Che idea s’è fatto della storia di Vittorio Pisani?
«Sono sorpreso, non stupito».



