Nella Napoli umiliata e martoriata dal degrado morale e materiale, c'è chi invita a volersi bene, a essere orgogliosi dei mirabolanti risultati ottenuti dall'amministrazione locale con l’organizzazione di qualche regata nel golfo e una corsa di biciclette. Eventi con i quali si vorrebbe mostrare il riscatto di una città che non si piega dinanzi alle difficoltà e alla crisi, ed invece non sono altro che il maldestro tentativo di coprire il fallimento di una rivoluzione annunciata a parole e mai partita.
In realtà non potrà esserci crescita se il cambiamento non investirà prima i napoletani. Non serve l'amore dichiarato per la città, ma educazione civica, rispetto del vicino e delle istituzioni, decoro personale e collettivo. Elementi che sono alla base del vivere comune, sempre più lontani dalle coscienze di gran parte del popolo, a sua volta vessato da una politica del territorio schizofrenica e tesa ad ostacolare i cittadini più che a fornirgli i servizi minimi essenziali.
Le sacche di marciume si sono moltiplicate, divorando ogni angolo della città, aggredendo in modo irrimediabile le aree cittadine ritenute un tempo il salotto buono della città.
L'orgoglio di una città senza dignità
- 08 Maggio 2013
- Paolo Carotenuto
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A Napoli, la contro-rivoluzione non passerà!
- 30 Aprile 2013
- Lidio Aramu
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Parola di Giggino ‘a Marianna
Nel 2011 si formò un’alleanza contro il privilegio e genericamente per la libertà e l’uguaglianza. Alleanza che si rivelò vincente seppure minorataria, rispetto al numero degli elettori aventi diritto al voto. Tuttavia, con l’acuirsi delle difficoltà della crisi economica, con lo sviluppo dei contrasti sociali derivati dal blocco della mobilità nel centro storico di Napoli, quest’alleanza culminò sì col governo rivoluzionario di Giggino ‘a Marianna, ma all’alto prezzo di lacerazioni del tessuto del Terzo Stato (borghesia dell’artigianato, del commercio, delle professioni…).
Si arrivò così alla “guerra” che portò il paese ad un passo dalla rovina, mentre una grande e grave crisi economica europea azzannava risparmi e consumi dei napoletani.
Ritirate polpette e carni dall’Ikea d’Oltralpe
- 27 Aprile 2013
- Loredana Orlando
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Sintomi di avvelenamento per una famiglia francese in seguito al pranzo consumato presso l’ Ikea di Lissess, vicino Parigi. Sul banco degli imputati le polpette di carne. Immediato il ritiro dell’alimento incriminato dai punti di ristoro dello store svedese.
Le condizioni di salute del nucleo familiare, due adulti e tre bambini, non destano particolari preoccupazioni tanto da lasciare nella stessa giornata l’ospedale nel quale sono state eseguite le analisi necessarie per accertare l’avvenuta intossicazione.
Quello che le etichette non dicono
- 19 Aprile 2013
- Loredana Orlando
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Carcasse di volatili contenute nei wurstel di pollo
I nomi degli ingredienti descritti nelle etichette stampate sui prodotti alimentari spesso nascondono il reale contenuto dei vari composti, addensanti ed edulcoranti coi i quali si impastano i cibi che consumiamo. L’ultima novità riguarda la presenza di carcasse avicole nel noto prodotto, protagonista di hot dog e panini delle serate tra amici.
Come avviene la macellazione delle carcasse? Il procedimento consiste nel trasferimento delle suddette in speciali presse, dove sono macinate mediante l’utilizzo di particolari setacci per eliminare i residui ossei. Tale processo si chiama “carne separata meccanicamente”, ed è il meccanismo con il quale la maggior parte di questi alimenti (quasi il 90%) vengono confezionati e venduti sugli scaffali dei supermercati. Dopo l’avvenuta separazione, si uniscono i conservanti e gli addensanti a seconda del tipo di wurstel fino alla realizzazione del prodotto.
Le energie rinnovabili alla Mostra d’Oltremare
- 16 Aprile 2013
- Claudio Stabile
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Si è conclusa la VI edizione della Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo, EnergyMed.
I padiglioni della Mostra d’Oltremare hanno ospitato la VI edizione organizzata dall’ANEA, l’agenzia napoletana energia ed ambiente, dedicata all’esposizione dei prodotti ecosostenibili. La tre giorni, iniziata l’11 aprile e conclusasi il giorno 13, ha visto la partecipazione di numerose aziende attive nel settore delle energie rinnovabili insieme alla presenza di istituzioni- enti pubblici ed università- interessate ai nuovi scenari relativi allo sviluppo di tecnologie innovative.



