Bando deserto per l'acquisto dei terreni edificabili del quartiere periferico. Il risanamento dell'area resta una chimera
Il 15 febbraio è scaduto il termine per la presentazione delle offerte di acquisto dei lotti di suoli edificabili ricadenti in una delle aree di Bagnoli-Coroglio. Dei quattro soggetti che avevano partecipato alla manifestazione di interesse, solo uno ha presentato una domanda, peraltro ritenuta inidonea dalla commissione di gara in quanto non rispondente ai requisiti previsti dal bando. È il terzo fallimento, ma il presidente di Bagnolifutura, Omero Ambrogi, non demorde e rilancia annunciando un nuovo bando.
Bagnoli, ennesimo flop. Ricostruzione lontana
- 17 Febbraio 2013
- Paolo Carotenuto
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Lassammo fa' a Dio: la normalità a Napoli
- 15 Febbraio 2013
- Lidio Aramu
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Prima bisogna trasformare questa città in una normale e poi la umanizziamo”. Confesso che questa obiezione suscitata da una mia dissertazione sulla necessità di avviare una radicale trasformazione di forme e funzioni della città, mi ha non poco turbato. E sono rimasto a lungo a riflettere su cosa potesse significare “normalità” a Napoli. L’arco temporale della mia vita mi consente di ricercarne il significato più profondo da “testimone informato dei fatti”. Sciolgo, quindi, la mia fantasia e le permetto di andare alla ricerca della normalità perduta, sorvolando a volo radente l’ordito e la trama urbanistica della città.
Nel Tirreno si aggrava la morìa di delfini.
- 15 Febbraio 2013
- Paolo Carotenuto
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Nuovi dati dalla rete di monitoraggio dell'Ambiente. Le cause da ricercare in un virus
Si aggrava in queste ore il bilancio dei delfini morti nel Tirreno dopo le recenti segnalazioni da parte della rete scientifica di monitoraggio predisposta dal ministero dell’Ambiente.
Sono 8 i nuovi spiaggiamenti di carcasse di delfino nella varietà stenella striata (stenella coeruleoalba). Sale così a 42 il bilancio complessivo degli esemplari di stenella spiaggiati dal 5 gennaio. Un allarme ambientale nei mari italiani che ha portato fra gennaio e febbraio una mortalità anomala di stenelle tra Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna, contro la media storica di meno di 4 animali l'anno.
Acqua alta: è emergenza a Ischia
- 15 Febbraio 2013
- Franco Ortolani
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Continua il fenomeno dell’acqua alta nel Porto di Ischia: i danni e i pericoli
Il transito delle perturbazioni sul basso Tirreno causa abbassamenti della pressione atmosferica e il conseguente sollevamento del livello marino. Quando ciò avviene in corrispondenza del massimo effetto della marea astronomica si hanno alte maree più accentuate.
La banchina della Riva Destra e le caditoie di via Iasolino lungo il Porto di Ischia si trovano a circa 20 cm di altezza sul livello medio marino misurato al mareografo di Napoli. Anche la banchina storica del porto di Lipari si trova nelle stesse condizioni. Sono banchine che non sono in sicurezza rispetto alle escursioni del livello del mare e che devono essere adeguate per evitare danni ed inconvenienti ai cittadini e alle attività economiche.
Bilancio Ue. Presentata la bozza per il quadro finanziario pluriennale 2013
- 11 Febbraio 2013
- Loredana Orlando
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Dopo ore di consultazioni, le proposte del presidente del Consiglio europeo, Van Rompuy, in riferimento alle linee guida del bilancio comunitario sono state accettate dalla maggioranza dei capi di stato e di governo dei paesi membri dell’eurozona, riunitisi a Bruxelles per il vertice sul Bilancio Ue il 7 e 8 febbraio.
Il tetto complessivo di spesa, nella bozza di Van Rompuy, ammonta a 960 miliardi di euro per gli impegni, mentre i pagamenti effettivi sono di 908,4 miliardi. La cifra complessiva risulta inferiore di quasi 12 miliardi di euro rispetto alla proposta iniziale avanzata dallo stesso presidente del Consiglio europeo nel fallito vertice dello scorso novembre. Si evidenzia la forte contrazione economica dell’ultimo anno causa di una mancata politica di sviluppo improntata, invece, al rigore di bilancio. Per la prima volta nella storia del bilancio Ue il tetto complessivo di spesa non aumenta. Infatti si nota la discrepanza rispetto all’ultimo bilancio, relativo al periodo 2007-2013, a livello di impegni e pagamenti effettivi pari rispettivamente a 34 e 34,6 miliardi.



