Vorrei incontrarti fra cent' anni cantava Ron qualche anno fa. Il desiderio, purtroppo, non appartiene al regno del possibile e poi…. È proprio vero che il trascorrere del tempo porti in sé un immancabile progresso?
Per constatarlo, trasliamo l’impossibile sogno dal piano degli affetti tra amanti a quello dell’amore tra cittadino e città e torniamo indietro nel tempo, a circa un secolo fa.
Napoli Ieri, Oggi... e Domani?
- 17 Novembre 2012
- Lidio Aramu
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Quanto costa "comunicare il sociale", monopolio di Gesco
- 16 Novembre 2012
- Paolo Carotenuto
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Accanto alle attività che rientrano nel terzo settore, si è sviluppato un ambito fondato sulla comunicazione e sulla promozione delle stesse. Una vera e propria forma di marketing e autopromozione dei servizi offerti, a spese ovviamente di chi finanzia il settore stesso, ovvero gli enti locali. Nella città di Napoli l’aspetto assume contorni grotteschi, giacché si è in un regime di duopolio, con le cooperative Gesco (guidate dall'assessore alle Politiche Sociali, Sergio D'Angelo, fino a poche ore prima della sua nomina in giunta) e la partecipata del Comune Napoli sociale a dividersi il mercato.
"Napoli fuori dall'Unesco"
- 15 Novembre 2012
- Paolo Carotenuto
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E' la richiesta provocatoria che Antonio Pariante, presidente del Comitato di Portosalvo, avanzerà al Presidente della Commissione Nazionale dell'Unesco, Giovanni Puglisi, nel prossimo Sit in organizzato per venerdì mattina, alle ore 10, presso l'aula Magna della Federico II, a nome di un nutrito gruppo di associazioni e comitati civici napoletani. Il degrado dilagante, la pressoché inesistente cura della zona che dovrebbe essere il fiore all'occhiello della città, la mancanza di una politica di sviluppo e valorizzazione, oltre che di tutela dei beni artistici e monumentali presenti nell'area, spinge a richiedere la cancellazione di Napoli dalla heritage list dell'Unesco.
Il Comitato di Portosalvo, che da anni si batte per la difesa e per il rilancio dei beni culturali a Napoli allo scopo di farne un grande volano per l’occupazione giovanile e lo sviluppo dell’economia, manifesterà con gli altri gruppi che hanno sottoscritto la forma di protesta, al vertice Unesco, previsto per venerdì 16 novembre che si terrà presso l'aula Magna della Università Federico II in via Partenope, per chiedere l’estromissione del sito napoletano dalla prestigiosa lista. A 17 anni dal riconoscimento Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il centro storico di Napoli, nel quale continua a crescere solo lo spaventoso degrado che mortifica, a colpi di graffiti e di atti vandalici, le strade, le piazze, le chiese, le fontane, i palazzi e quasi tutti i monumenti del centro antico, aspetta ancora i famosi “soldi promessi” dalle varie istituzioni per la sua riqualificazione e il suo rilancio.
Consuntivo 2011: "Atti di bilancio né ai consiglieri né ai revisori"
- 13 Novembre 2012
- Paolo Carotenuto
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Incredibile situazione al Comune di Napoli. Dei documenti sul rendiconto finanziario non v'è alcuna traccia, nemmeno per i consiglieri e i revisori. Una vicenda paradossale, che inizia ad assumere i contorni della farsa. I consiglieri sono stati convocati ieri (12 novembre, ndr) in commissione bilancio per discutere la delibera sul rendiconto finanziario, senza che sia stato consegnato un appunto, una nota, un documento, un allegato. Niente di niente.
Gare esibizione di vela: Napoli la spunta su Venezia. Il doppio pacco è salvo
- 13 Novembre 2012
- Paolo Carotenuto
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America's Cup World Series. Tornano a Napoli ad aprile 2013
Napoli dovrebbe tornare ad ospitare le regate dell'America's Cup World Series, circuito esibizione che precede le regate dell’ormai imminente Louis Vuitton Cup che designerà lo sfidante per la conquista dell’America’s Cup. Il condizionale è d'obbligo visto le difficoltà economiche del capoluogo partenopeo, costretto a chiedere prima alla Regione, quindi al Banco di Napoli, i fondi necessari per portare lo spettacolo velico nelle acque di Mergellina. Napoli dovrà versare agli americani 4 milioni e 200 mila euro, somma già pattuita con il contratto sottoscritto lo scorso anno, che ha previsto anche il pagamento di altri 5 milioni per l’evento 2012. Per le gare del 2013 sono già stati versati due milioni di euro (uno a settembre, uno in questi giorni). La cifra mancante sarà corrisposta nei prossimi mesi dai tre partner dell’iniziativa, Comune di Napoli, Regione Campania e Camera di Commercio di Napoli.



