Un pareggio, cinque sconfitte e tre eliminazioni: l’ultima giornata delle coppe europee riapre preoccupanti scenari sullo stato di salute del calcio italiano.
Dalle stelle alle stalle. Da un possibile en plein a un vero e proprio incubo. Niente quattro su quattro in Champions League, evento che manca ormai da sedici anni, e niente sei su sei complessivo nelle due competizioni: l’inaspettata eliminazione del Milan va ad aggiungersi a quella dell’Atalanta maturata in estate e impedisce di poter essere almeno in Europa League la nazione più rappresentata, poiché la solita Spagna arriva a schierare quattro club.
Calcio
Pasticcio all'italiana
- 17 Dicembre 2018
- Stefano Scarinzi
- Visite: 4578
Un nuovo Pallone d'Oro
- 06 Dicembre 2018
- Stefano Scarinzi
- Visite: 4536
Luka Modrić è il vincitore del Pallone d’Oro 2018, interrompendo il duopolio Cristiano Ronaldo-Messi che durava da dieci anni.
La fine di un’era: dopo dieci anni di dominio ininterrotto e incontrastato, Cristiano Ronaldo e Leo Messi abdicano a favore di Luka Modrić, primo croato a conquistare il Pallone d’Oro. Un risultato atteso da molti e, di fatto, annunciato dai tanti premi vinti nel corso dell’anno: miglior giocatore del Mondiale, miglior giocatore FIFA, miglior giocatore UEFA e miglior costruttore di gioco IFFHS.
L'annus horribilis di Ventura
- 15 Novembre 2018
- Stefano Scarinzi
- Visite: 3931
Le strade di Gian Piero Ventura e del Chievo si separano dopo appena un mese e a distanza di un anno esatto dalla mancata qualificazione ai Mondiali.
Abolire il 13 novembre dal calendario. Ѐ probabilmente questo il pensiero ricorrente nella testa di Gian Piero Ventura. Un anno fa lo 0-0 casalingo con la Svezia, che condannò l’Italia a non partecipare alla fase finale dei Mondiali. 365 giorni dopo, invece, la risoluzione consensuale del contratto con il Chievo, che ha posto fine a un’avventura durata solo quattro giornate.
La final más linda de la historia
- 09 Novembre 2018
- Stefano Scarinzi
- Visite: 3834
Il Superclásico Boca Juniors-River Plate assegnerà la 59ª edizione della Coppa Libertadores, che per l’ultima volta prevede la disputa della finale con gare di andata e ritorno.
L’Argentina, il Sudamerica, il mondo intero: tutti sono in trepidante attesa per le due sfide più sentite dell’universo calcistico. Boca-River, River-Boca. Il 10 novembre alla Bombonera il match d’andata, il 24 al Monumental i 90 (o forse più) minuti che decreteranno la vincitrice dell’ultima Libertadores con la doppia finale, in cui, tra l’altro, non avrà valore la regola dei gol in trasferta. Dal 2019, infatti, la massima competizione sudamericana si adeguerà all’omologa Champions League e vivrà l’ultimo atto in gara unica e campo neutro.
La panca che scotta
- 31 Ottobre 2018
- Stefano Scarinzi
- Visite: 3784
Julen Lopetegui è stato esonerato da Florentino Pérez dopo il rovescio subito nel Clasico. La panchina dei Blancos affidata momentaneamente a Santiago Solari dopo l’inaspettato rifiuto di Antonio Conte.
Nel 1958 usciva nei cinema La gatta sul tetto che scotta. 60 anni dopo il capolavoro di Richard Brooks, vincitore di sei Premi Oscar, a sostituirsi metaforicamente alla gatta Elizabeth Taylor e al tetto sono rispettivamente gli allenatori e la panchina del Real Madrid.
Non che la cosa rappresenti una novità, dato che da sempre chi guida le Merengues è al centro del mirino della critica, del presidente e dell’esigentissima tifoseria madrilena.



