Quello di oggi è un Napoli che grazie al gioco espresso ha generato consensi di critica e di appassionati. Ecco i passaggi fondamentali per ambire a qualcosa di più.
Vincere e convincere. Lo sentiamo dire spesso e viene ripetuto come un mantra ma i fatti dimostrano che per essere vincenti non bisogna necessariamente giocare un calcio spettacolare. Il Napoli di Sarri fino ad ora ha perlopiù convinto tutti che lo scettro di “squadra più bella d’Italia” appartenga agli azzurri. Sta di fatto, però, che in bacheca le caselle dei trofei siano pressoché vuote ed è quindi evidente che qualcosa ancora manchi. Ma cosa? Sebbene possa risultare antipatico dirlo il Napoli dovrebbe prendere a modello, almeno sotto qualche aspetto, una squadra che da 6 anni a questa parte porta all’ombra della mole lo scudetto, la Juventus. E se, come detto, il Napoli possa precedere la Juventus sotto profilo estetico, è pur vero che in altri ambiti la Juve prevale nettamente, ed è proprio qui che la distanza si fa decisiva. È una questione di progettualità fatta principalmente di 3 fattori, stadio di proprietà, fatturato, top player.