Il 21 aprile 2011, l'allora esponente dell'Idv de Magistris, annunciava la sua disponibilità a incontrare i precari Bros, "presi in giro sia dai governi regionali degli ultimi anni, sia dal governo nazionale". Da allora i Bros hanno sostenuto apertamente la candidatura a sindaco di Napoli dell'ex magistrato, con innumerevoli tracce sparse ancora sul web. Quel che resta di questo amore è scritto nelle cronache locali del 14 luglio: "precari Bros occupano il Consiglio Comunale, 2 persone arrestate e 48 denunciate"; de Magistris: "questa amministrazione, che ha nella legalità il suo tratto distintivo, non può accettare e tollerare gli atti di violenza e le logiche ricattatorie di nessuno".
De Magistris e i Bros, fratelli coltelli
- 16 Luglio 2011
- Paolo Carotenuto
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L'annuncio: oltre 100 dirigenti da tagliare
- 11 Luglio 2011
- MediNapoli
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Napoli - Da 203 a 104 dirigenti con un risparmio di circa 10 milioni di euro fra stipendi e indennità. La cura dimagrante della macchina comunale disegnata dall’assessore al Personale Bernardino Tuccillo è quasi pronta. C’è stato un passaggio in giunta dove è arrivato il semaforo verdi dei colleghi assessori, ma quello che più conta del sindaco Luigi de Magistris.
Le ciucciuettole che non ti aspetti. Raphael Rossi: "Non sappiamo dove sversare"
- 07 Luglio 2011
- Loredana Orlando
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Il sindaco di Napoli, de Magistris, aveva da poco commentato le previsioni di una nuova emergenza rifiuti, parlando della disinformazione messa in atto dalle "troppe ciucciuettole che godono all'idea di vedere Napoli sommersa dai rifiuti", quando il "suo" uomo all'Asia, Raphael Rossi, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Siamo riusciti a ridurre le giacenze in una settimana e negli ultimi due giorni siamo tornati indietro, con un aumento di 150 tonnellate. Insomma, la situazione va peggiorando. In città ci sono ancora 1330 tonnellate a terra. E non sappiamo dove sversare" Insomma, la ciucciuettola che non ti aspetti: per il presidente di Asia il rischio di un imminente ritorno alla situazione della scorsa settimana, con cumuli di rifiuti in tutta la città.
Napoli: ripescato il progetto per la costruzione delle funivie che uniscono due musei
- 06 Luglio 2011
- Rassegna Stampa
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Ciro Crescentini su Cronache di Napoli del 6 luglio 2011
Napoli come Barcellona: l’amministrazione comunale di Luigi de Magistris e il governatore della Campania Stefano Caldoro, progettano di costruire una funivia per il collegamento tra il Museo archeologico nazionale e il museo di Capodimonte. Lo rivelano fonti di Palazzo San Giacomo. L’opera è sostenuta con entusiasmo dal soprintendente del polo museale, Lorenza Mochi Onori. A quanto pare ci sono anche le risorse. Saranno utilizzati un milione e 348 mila euro stanziati con una delibera (proposta dall’ex assessore ai trasporti Ennio Cascetta) approvata dalla giunta di Antonio Bassolino e confermati dal governatore Stefano Caldoro. Le risorse regionali sono disponibili per la realizzazione dell’opera.
De Magistris e l'inutile delibera sull'acqua
- 28 Giugno 2011
- Paolo Carotenuto
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Il sindaco de Magistris, tra una festa e una ballata in piazza, tra un gay pride e un passaggio in televisione, è impegnato nella complicata risoluzione dell'emergenza rifiuti. Ma la sua giunta è intervenuta anche in un altro settore, quello dell'acqua. Sulla scia del risultato referendario, infatti, si è voluto mettere il sigillo al controllo pubblico dell'acqua in ogni parte della gestione ed erogazione del servizio idrico. In occasione del primo consiglio comunale presso la Sala dei Baroni aveva portato a tal proposito delle brocche d'acqua, per ribadire non solo che "l'acqua è pubblica (!)", ma presto ci saranno anche dieci fontanelle d'acqua pubblica frizzante. Perché Napoli è una città che si sa distinguere per questo e altro.
Delibera 23 giugno 2011 Comune di Napoli sui rifiuti
- 24 Giugno 2011
- MediNapoli
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Il testo della delibera sui rifiuti del Comune di Napoli
COMUNE DI NAPOLI
DIPARTIMENTO AMBIENTE
ORDINANZA SINDACALE
Disposizioni urgenti per ridurre le conseguenze dell'emergenza rifiuti
Lettieri: «Sindaco, basta alibi Ti dico io cosa fare subito»
- 24 Giugno 2011
- Rassegna Stampa
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I consigli al primo cittadino del suo sfidante al ballottaggio: «Una linea di Acerra solo per Napoli, Spagna e Olanda sono pronte ad aiutarci»
NAPOLI — Ha perso al ballottaggio proprio contro di lui, contro Luigi de Magistris. E l’argomento rifiuti è stato spesso, spessissimo oggetto di scontro per l’intera campagna elettorale. E non poteva essere altrimenti. L’ex pm ha sempre puntato tutto sul porta a porta e sul «no all’inceneritore»; Gianni Lettieri, ex presidente degli industriali di Napoli, ha invece creduto fermamente che in attesa di un piano comunale e di nuovi impianti i rifiuti dovessero «andare fuori, all’estero».
Ora, però, ci può dire dove?
«Avevo avuto — racconta Lettieri — la disponibilità di nazioni come la Spagna e l’Olanda. Ma ce ne sarebbero state anche altre».
De Magistris cambia: sì alle discariche e ai siti di trasferenza anche a Napoli
- 23 Giugno 2011
- Paolo Carotenuto
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Le contraddizioni dell'uomo del risorgimento napoletano
LA SOLUZIONE? NUOVE DISCARICHE - Una città da rivoltare come un calzino, senza l'aiuto di nessuno. La sicurezza e la veemenza con la quale il nuovo sindaco di Napoli arringava la sua folla quando dava del gallo 'ngopp a munnezz a Berlusconi, riecheggia ancora oggi, ma lo scenario è cambiato radicalmente. Sono bastate due settimane alla guida del comune di Napoli per mutarne l'impostazione, con la pretesa d'aiuto inoltrata al Governo. In campagna elettorale furono prospettati scenari idilliaci come il raggiungimento del 70% di raccolta differenziata in sei mesi, la creazione di un processo di gestione dei rifiuti in grado di fare a meno del termovalorizzatore,la fine dell'era delle discariche. Con l'omissione di stabilire cosa si sarebbe fatto dei rifiuti accumulati da lì alla creazione del paese delle meraviglie.
Le assemblee di popolo, sfogatoio per il popolo orange
- 23 Giugno 2011
- Paolo Carotenuto
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Nel passato Napoli non ha mancato di offrire spunti di involontaria comicità. Una città nella quale già non si riusciva a garantire un servizio di raccolta rifiuti decente, poteva vantare un assessorato alla dignità e uno alla normalità. Non si è mai capito se si facesse riferimento a quella persa o a quella da ritrovare, ma tant'è, andava bene per creare poltrone in più e finanziare qualche progetto fumoso in linea con gli assessorati. La politica all'epoca aveva bisogno di un alto valore simbolico, e sempre restando nel solco di quelle invenzioni, oggi la giunta partenopea ha introdotto le assemblee di popolo. L'arduo compito di gestirle è stato affidato all'assessore Lucarelli, ma un primo assaggio di cosa s'intenda realizzare lo si è avuto martedì 21 giugno quando il vicesindaco Tommaso Sodano ha chiamato a raccolta tutte le associazioni che volessero portare un proprio contributo alla risoluzione del problema rifiuti.







