
Napoli, 11 set. - (Adnkronos) - Dai "cento passi necessari per raggiungere Palazzo San Giacomo", slogan della sua campagna elettorale, ai cento giorni trascorsi dalla sua elezione a sindaco di Napoli.
Luigi de Magistris, proclamato primo cittadino del capoluogo partenopeo il 1° giugno, celebra la ricorrenza "lavorando 16 ore al giorno, come abbiamo fatto sin dal primo giorno", racconta all'ADNKRONOS. Il lavoro dei primi cento giorni di amministrazione, spiega il sindaco, "è stato molto, molto impegnativo, un lavoro fatto di tantissime emergenze. Questa e' una citta' che vive di emergenze quotidiane, che vanno dai rifiuti al bilancio, passando per il lavoro e il sociale. Vincere a Napoli è stato, da un lato, la liberazione da un determinato clima politico, dall'altro è come governare una fase post bellica dal punto di vista politico". A fronte delle emergenze, de Magistris registra "la grande voglia dei cittadini napoletani di partecipare alla riscossa civile e politica. E' il plusvalore della città di Napoli, un ingrediente necessario per andare avanti e supplire alla grave crisi economico-finanziaria e politica che mi tengo stretto mantenendo un rapporto costante con i cittadini coinvolgendoli direttamente, con la giunta e con l'Assessorato alla Democrazia partecipata che abbiamo creato, nel governo della città".