Gio10092026

Agg.:06:47:08

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Back Attualità Attualità News Napoli Lettieri: "una giunta che sconcerta"

Lettieri: "una giunta che sconcerta"

  • PDF

Fuori dal coro, anche da quello di un'opposizione spenta, si muove l'ex candidato alla poltrona di sindaco, Gianni Lettieri. Pubblichiamo il testo del suo intervento in Consiglio perché pone le medesime questioni sollevate da noi nel corso di questi mesi. Questioni che purtroppo non hanno trovato alcuna risposta, se non qualche attacco denigratorio da parte del commando ultrà orange. La cosa che più sconcerta è la totale assenza dell'opposizione. La sensazione è che certi consiglieri cerchino 'gratificazioni' personali che poco hanno a che fare con il loro mandato. A Napoli ogni operazione viene giustificata con imprecisati interessi per la collettività. Si è barattata l'idea di bene comune con quella della chiusura più totale alla partecipazione e alla condivisione da parte dei cittadini. Per difendere il bene comune si è pensato di secretare ogni iniziativa, con il risultato che ai napoletani viene chiesto solo di avere fiducia e pazienza. E se gli obiettivi e i tempi cambiano o vengono spostati, occorre adeguarsi senza fiatare.

 

Gianni Lettieri oggi è un consigliere sufficientemente isolato per poter esprimere lo sconcerto di quanti credono che questa città rischia il tracollo, condotta verso il baratro da una amministrazione incapace e approssimativa come testimonia persino l'asfaltatura di una strada, compiuta a chiazze con auto in sosta e con la copertura dei tombini. Dilettanti allo sbaraglio.

Intervento di Gianni Lettieri
Oggi il Consiglio Comunale di Napoli si è riunito in seduta. Ecco il testo integrale del mio intervento sul caos Ztl e flop forum delle culture.
Devo dire, sindaco, assessori, che le cose stanno andando molto, ma molto peggio del previsto. C’è da restare basiti per come viene trattato il consiglio comunale: e non mi riferisco solo alle prerogative dei consiglieri di opposizione, ma all’istituzione in generale. Non so se i colleghi della maggioranza, siano contenti di essere trattati alla stregua di un consultorio non obbligatorio, di un organismo fastidioso da usare solo per pretendere la complicità su argomenti e questioni spesso palesemente in contrasto con una corretta amministrazione.

A questo consiglio non é dato sapere che fine farà il forum delle culture, ammesso che lo si possa chiamare ancora con tale nome; a questo consiglio non é stata data la possibilità di discutere e valutare l’organizzazione delle regate, che state tentando di far passare per la coppa America e, che non è: quanti soldi effettivamente costerà ai napoletani? Cosa succederà adesso che la comunità europea ha bocciato l’investimento con i fondi messi a disposizione della regione? A questo consiglio, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, non é stata data neppure la possibilità di discutere sull’ubicazione e sulla convenienza delle regate. Dobbiamo leggere solo sui giornali i provvedimenti e le decisioni che la Sua amministrazione adotta in giunta o intende adottare; e come se non bastasse spesso le delibere di giunta vengono rese disponibili dopo 40 / 50 giorni, se va bene.  A questo consiglio, che pure ha sollecitato la dismissione del patrimonio immobiliare comunale, non viene data alcuna informazione su come si sta procedendo e su che tipo di transazione si intende fare con la Romeo.

Vede sindaco, il rammarico grosso,  è che lei arriva solo oggi e male alle soluzioni che noi abbiamo indicato mesi fa: insomma  tempo buttato e risorse sprecate. Noi dicemmo subito di lasciar perdere Bagnoli per le regate, avete perso mesi e siete andati a deturpare via Caracciolo Noi dicemmo subito di lasciare Oddati, magari affiancato da un manager, al forum perché era tardi e, come poi puntualmente verificato, si correva il rischio di fare un danno. Noi dicemmo subito di trovare un accordo con la Romeo per le dismissioni, adesso costretti e dopo mesi persi ci siete arrivati. E siccome non avete più tempo, certamente chiuderete una trattativa svantaggiosa per il comune perché siete in una posizione di debolezza specie dopo la conferma del tribunale ai pignoramenti degli immobili da parte della Romeo.

E veniamo ai rifiuti: lei continua a dire che tutto a Napoli è risolto. Ma risolto cosa? Risolto come? Ogni tanto scopriamo che basta un nulla per rivedere lo spettro dell’emergenza. È stato fatto zero. Aspettiamo ancora il primo impianto di compostaggio che doveva essere pronto a luglio scorso. Ma le tasse aumentano, quelle si: TARSU, IMU, IRPEF e la gente non ce la fa più. Sindaco per carità basta bugie, lei deve dire la verità sulle questioni che interessano Napoli smetterla di illudere i napoletani. Avevate addirittura chiesto agli americani di spostare le regate per ritardi ed errori clamorosi, ma la risposta é stata la perdita di due giornate di gara. È chiaro che se non dicono pubblicamente che siete completamente inaffidabili é solo perché stanno guardando i loro interessi per i futuri show, non vogliono un precedente negativo, per le loro prossime vendite del marchio. Tra l’altro pagato una cifra blu: 20 volte Cascais, il doppio di Venezia, Lei continua a dire che questo evento porterà posti di lavoro, sindaco dove? Quanti? Come? Vogliamo ed abbiamo il diritto di conoscere i dati reali.

Sia chiaro con i napoletani e con noi del consiglio comunale. Dice che con queste regate saremo visti in tutto il mondo, ma cosa sarà visto in tutto il mondo? Le buche di Napoli? Il degrado? La paralisi del traffico a Chiaia? Meno male che anche questa di essere visti in tutto il mondo è un’altra sciocchezza. Qualcuno in questa sala ha visto le regate di Cascais? O quelle in Inghilterra? O quella a Trapani che era una tappa importante? Credo nessuno, ma tutti o quasi tutti abbiamo visto quelle di New Port, quelle di Valentia , quelle in nuova Zelanda e vedremo quelle di San Francisco. Il motivo è semplice, quelle sono le regate della vera America’s cup, queste che facciamo da noi sono regate che gli organizzatori fanno per vendere il marchio e portare a casa un po’ di soldi.  Per non parlare del pasticcio dell’appalto per l’organizzazione degli eventi: avevano annunciato Shakira, arriverà Renga. In questo paragone, con tutto il rispetto per Renga, si riflette tutta la parabola discendente di ogni cosa che fate.

Ma si può dire si riqualificherà il versante mare della città? Ma sa cosa significa riqualificare il versante mare della città? Io resto veramente esterrefatto. Forse perché la gente che mi ferma, mi parla ogni giorno di disagi e di problemi quotidiani di famiglie che non riescono ad andare avanti; sento di padri di famiglie che fino a poco tempo fa vivevano in condizioni agiate e che ora vanno alle mense dei poveri a prendere il pasto per portarlo a casa di nascosto; vedo gli anziani in lacrime perché non riescono a pagare il fitto e a mangiare contemporaneamente ed i giovani che perdono la speranza. E questo, sindaco, mi fa stare male, mi lascia preoccupato e non mi fa dormire la notte.

Per questo provo rabbia quando si perde tempo e si buttano soldi che si potrebbero usare meglio. Non si possono utilizzare le risorse pubbliche senza prevedere e calcolare il giusto tornaconto per la comunità: per giunta spenderemo gli stessi soldi previsti  inizialmente per le regate per un evento ridotto ma a questo, spero ci penserà la corte dei conti. La situazione è veramente preoccupante ma mi rendo conto che lei ed i suoi assessori, tranne qualcuno per la verità che si sta dannando per fare qualcosa, non avete la percezione di ciò che sta accadendo, ed allora lo dico per l’ultima volta: si concentri sulle cose da fare, su questo versante io ed i miei consiglieri saremo disponibili a discutere costruttivamente su cosa e come fare, ognuno nel rispetto dei propri ruoli e nell’interesse della città.

A proposito, sindaco, dopo la mia conferenza stampa sui lavori che abusivamente avete fatto a via Caracciolo – sui quali stranamente si nota un certo silenzio da parte dei movimenti ambientalisti che in passato ci avevano abituato a proteste eclatanti – ho subito una sorta di intimidazione personale. Dica ai suoi che io non mi faccio intimidire, anzi le intimidazioni mi fanno l’effetto contrario. Vede io, contrariamente a lei che ogni tanto ne parla ma non l’ha mai incontrata neanche nelle inchieste, con la camorra ho avuto a che fare una prima volta a 23 anni avevo già due figli e il mio primo stabilimento, appena 2500 mq ma mi sembrava una enormità. Bene, subii la mia prima intimidazione: non volevo assumere il fratello di un boss. Non lo assunsi e gli autori di quella intimidazione furono arrestati…figuriamoci se posso lasciarmi intimidire ora.
Fonte: Lettieri per Napoli

mediformazione

Giornalista AAA
Diventare Giornalista...

Ambiente pulito

Mela verde
La differenziata come frutto...

Editoria Digitale

JA Teline IV
per diventare Editori FaidaTE...

Moda & Stile

Moda Modella
Quando la moda non è immagine...