Pubblicato l'invito del Comune di Napoli a presentare proposte per la realizzazione di eventi e iniziative nell'ambito della rassegna Estate a Napoli 2013. Meno di due settimane per promuovere e pubblicizzare il cartellone, conferma dell'approssimazione di un'amministrazione incapace di programmare.
L'estate è già iniziata e come ogni anno, così come accadeva già con le varie giunte Iervolino, il Comune di Napoli ha pubblicato in data 19 giugno l'invito pubblico per la presentazione di proposte per la realizzazione di eventi, spettacoli, mostre o concerti da realizzarsi nell'ambito della rassegna Estate a Napoli 2013, che si svolgerà dal 19 luglio alla fine di settembre. Il termine per presentare le candidature è fissato il 5 luglio. Considerando i giorni che la commissione incaricata di vagliare le proposte si dovrà prendere per accoglierle o bocciarle, ci sarà all'incirca una settimana di tempo per promuovere il cartellone della rassegna.
Per l'ennesima volta il Comune di Napoli si segnala per approssimazione e incapacità di programmare gli eventi, rendendo impossibile la promozione degli stessi nei circuiti locali e nazionali. Data l'urgenza dettata dai tempi strettissimi (formula particolarmente gradita all'amministrazione de Magistris), siamo certi che si replicheranno procedure già viste in altre occasioni, con affidamenti diretti per la promozione, la comunicazione e l'organizzazione degli eventi.
Si parlava di programmazione. I rappresentanti del Comune di Napoli, forse tratti in inganno dalla primavera fredda del mese di maggio, si sono visti piombare l'estate all'improvviso, con tutte le conseguenze del caso. Il calendario scorre, le cose da fare sono tante, gli assessori vengono cambiati dal Sindaco con una discreta frequenza. Figurarsi se una rassegna di spettacoli divenuta ormai un classico per l'estate napoletana potesse essere definita e pubblicizzata nei circuiti turistici con grande anticipo. Evidentemente consapevoli della scarsa qualità della rassegna, a Palazzo San Giacomo avranno pensato bene di non sprecarsi oltre modo né spendersi sul piano della comunicazione. Una storia che si ripete, immutata rispetto agli altri anni e rispetto ad altri avvenimenti (vedi gare di vela World Series dell'America's Cup). Ma in una città in cui crollano palazzi, bruciano musei e cadono alberi, forse questo è solo il male minore.
L'avviso pubblico sulle pagine del Comune di Napoli







